Zerocalcare ha nascosto oltre 70 canzoni in Due Spicci: ecco la playlist completa per riascoltarle tutte (che racconta una generazione)
Due Spicci di Zerocalcare è approdata pochi giorni fa su Netflix, nuova serie animata impreziosita da una colonna sonora in grado di raccontare perfettamente una generazione.
Non esiste opera di Zerocalcare senza una colonna sonora che ne diventi parte integrante, quasi un personaggio aggiuntivo in grado di trasmettere tutta una serie di emozioni. Due Spicci, l'ultima serie animata del fumettista romano sbarcata su Netflix, non tradisce questa regola aurea ed anzi la porta a un livello superiore, includendo una trama musicale che attraversa decenni, generi e stati d'animo con la stessa decisione con cui Zero e i suoi amici navigano le acque torbide della vita adulta.
La musica in Zerocalcare non è mai decorativa, ponendosi come il cuore pulsante delle sue storie, il termometro emotivo dei personaggi, il collante generazionale che tiene insieme ricordi, ansie e speranze. In Due Spicci questa dimensione sonora raggiunge una densità particolare, con oltre 70 brani distribuiti negli otto episodi che compongono la serie, formando una playlist che va dai Queens of the Stone Age a Natalie Imbruglia, da Fabrizio De André a Tiziano Ferro, passando per l'immancabile Giancane, ormai colonna portante dell'universo zerocalcariano.Chi ha seguito le precedenti serie animate del fumettista romano sa bene quanto la scelta musicale sia tutt'altro che casuale, poiché ogni brano racconta qualcosa, aggiunge un livello di lettura, comunica direttamente con le immagini e i dialoghi, andando ed enfatizzare e sublimare la carica emotiva che è diventata il marchio di fabbrica di Zerocalcare. In Due Spicci questo approccio si fa ancora più evidente, con alcune canzoni che ritornano ossessivamente, come un mantra, accompagnando l'evoluzione dei personaggi attraverso gli episodi.
Episodio 1
The Vampyre of Time and Memory – Queens of the Stone Age
Totem – Giancane
Novanta – Giancane
Ottanta – Giancane
Sweet Lullaby – Richard Kimmings, Loy, Conder
Ex Girlfriend – Goons
Mayonaise – The Smashing Pumpkins
Non ti riconosco più – Giancane
Episodio 2
Non ti riconosco più – Giancane
Juda fa Juda – El Santo
Bottom Feeder – Hoax Party
Ultima noche – Ganiel
Moonlight Shadow – Mike Oldfield
Una giornata – Dema
Gusci vuoti – Giancane
Depressione sospesa – Giancane
Episodio 3
Non ti riconosco più – Giancane
Novanta – Giancane
A Million Miles An Hour – Johnny Lloyd, Clif Norrell
Torn – Natalie Imbruglia
Love Will Tear Us Apart – Joy Division
For The Damage Coda – Blonde Redhead
Nightcall – Kavinsky
Episodio 4
Non ti riconosco più – Giancane
La ballata dell’amore cieco – Fabrizio De André
T’appartengo – Ambra Angiolini
Scatole di carta – Monkeys Factory
Totem – Giancane
Hansia – Giancane
Be Fearless – Andy Powell, Linda Roan
Look at the Sky – Kirosen
Memories In The Sky – Jeff Meegan, David Tobin
Boys Don’t Cry – The Cure
Ti scatterò una foto – Tiziano Ferro
Episodio 5
Non ti riconosco più – Giancane
Totem – Giancane
Cara – Lucio Dalla
Non vi riconosco più – Giancane
Poveri – Giancane
Fuoco – Giancane
You’ll Follow Me Down – Skunk Anansie
The Sound of Silence – Simon & Garfunkel
The Producer – Luca Trucillo
Masochist – Gavin Burrough, Kyle Smith
Episodio 6
Non ti riconosco più – Giancane
Non si sa mai – Giancane
Daysleeper – R.E.M.
Glycerine – Bush
Perso – Giancane
Midnight – Giancane
Take on Me – A-ha
Totem – Giancane
The Gravedigger’s Song – Mark Lanegan
Episodio 7
Non ti riconosco più – Giancane
Driving Under the Influence of Loneliness – Flotation Toy Warning
Broken System – Randall Breneman
Emo panico – Giancane
Chakra – Le Luci della Centrale Elettrica
So Tired – William Davies, Edward e Charles Nutbrown
Episodio 8
Non ti riconosco più – Giancane
The Vampyre of Time and Memory – Queens of the Stone Age
Non vi riconosco più – Giancane
Granito – Plakkaggio
White Out – Sean Lyons, Sofia Bijar
Ci vuole una laurea – Coez
Crazy Bound – Bruce Maginnis, Braden Evans
Depressione sospesa – Giancane
Old Havana – Mario Rodriguez
Sigur – Giancane
Spitting Off the Edge of the World – Yeah Yeah Yeahs
Guardando alla colonna sonora di Due Spicci nel suo insieme, emerge un pattern chiaro: Zerocalcare costruisce un ponte tra la musica che ha formato la sua generazione, quella degli anni Ottanta e Novanta, e i suoni dell'indie italiano contemporaneo che ne raccolgono l'eredità emotiva. Si tratta di un vero e proprio viaggio tra epoche, tra il mainstream e l'underground, tra l'internazionale e la musica locale. Il fumettista romano vuole comunicare cosa vuol dire essere trentenni in Italia oggi, con tutto il bagaglio di riferimenti culturali, ansie economiche e nostalgie che questo comporta.
Come abbiamo accennato nella nostra recensione, la musica in Due Spicci è memoria, è identità, è linguaggio generazionale. È il modo in cui Zero e i suoi amici comunicano tra loro anche quando non parlano, anche quando lasciano che siano soltanto gli occhi a comunicare quello che pensano e sentono. È la colonna sonora di una vita che procede tra felicità e delusioni, gioie incontrollabili e vuoti incolmabili. Zerocalcare è riuscito ancora una volta a rendere la musica uno dei personaggi principali della sua nuova seria animata.