Netflix ha diffuso online (via Variety) i dati di visione dei contenuti nel secondo quarto dell’anno e, a quanto pare, I Mitchell contro le macchine si è aggiudicato la prima posizione del podio in materia di cartoni animati. Il lungometraggio diretto da Mike Rianda e co-diretto da Jeff Rowe, è stato visto da 53 milioni di abbonati a Netflix diventando il cartoon più visto di sempre sulla piattaforma.

Bisogna ricordare, chiaramente, che in materia di streaming ogni azienda ha delle regole e metriche tutte sue. Per quanto concerne Netflix, basta che un abbonato guardi almeno un paio di minuti di u dato contenuto per conteggiare una visualizzazione, una misurazione ben differente da quanto avviene normalmente con la TV lineare.

I Mitchell contro le macchine è diretto da Mike Rianda e co-diretto da Jeff Rowe, che firmano anche la sceneggiatura, mentre Will Allegra e Louis Koo Tin Lok sono i produttori esecutivi.

A seguire la sinossi ufficiale:

Dagli stessi esseri umani creatori di Spider-Man: Un nuovo universo e The LEGO Movie arriva I Mitchell contro le macchine, un film d’animazione ricco di azione e di divertimento che ha come protagonista una famiglia ordinaria impegnata in un’impresa stra-ordinaria: salvare il mondo da un’apocalisse robot. Un’inezia, no? Tutto ha inizio quando l’alternativa e creativa Katie Mitchell viene ammessa alla scuola di cinema dei suoi sogni e non vede l’ora di lasciare casa e incontrare “la sua gente”. Suo padre Rick, grande amante della natura, insiste affinché tutta la famiglia la accompagni a scuola in un assolutamente-non-imbarazzante-né-forzato ultimo viaggio on the road. Ma proprio quando le cose sembrano non poter andare peggio, la famiglia Mitchell si ritrova nel bel mezzo di una rivolta di robot! Tutti gli oggetti tecnologici – dagli smartphones agli aspirapolveri roomba, fino ai malvagi Furby – vengono ingaggiati con l’obiettivo di catturare ogni essere umano sul pianeta. Adesso salvare l’umanità è compito dei Mitchell, ovvero Katie e Rick insieme all’allegra mamma Linda, lo stravagante fratellino Aaron, il morbido carlino Monchi e due amichevoli e ingenui robot.