Nel corso del weekend si è scatenata una polemica legata alla rappresentazione nell’adattamento cinematografico del musical di Lin-Manuel Miranda intitolato In the Heights – Sognando a New York: sui social media, infatti, è stata sollevata la questione dell’assenza di Afro-latinoamericani nei ruoli principali, andati ad appannaggio esclusivamente di attori dalla pelle chiara. I Black Latinx sarebbero stati invece relegati sullo sfondo.

Miranda ha deciso di rispondere con un post su Twitter:

Ho iniziato a scrivere In the Heights perché non mi sentivo visto.

E nel corso degli ultimi vent’anni tutto ciò che ho voluto per noi – per TUTTI noi – è che fossimo visti.

Nel weekend ho visto le discussioni riguardo la rappresentazione degli Afro-latinoamericani nel nostro film, ed è chiaro che molte persone dalla pelle scura nella nostra comunità non si sentono sufficientemente rappresentate in esso, in particolare nei ruoli principali.

Posso sentire il dolore e la frustrazione legati al colorismo (la discriminazione basata sul colore della pelle, ndt), o sul sentirsi non visti, nel vostro feedback.

Sento che senza un’adeguata rappresentazione di Afro-latinoamericani dalla pelle scura, questo lavoro sembra non includere completamente la comunità che volevamo rappresentare così tanto con orgoglio e gioia.

Nel cercare di dipingere un mosaico di questa comunità, abbiamo deluso le aspettative.

Sono veramente dispiaciuto.

Imparo dal feedback, vi ringrazio per avercelo dato, e vi sto ascoltando.

Cerco di fare spazio sia all’incredibile orgoglio dell’aver fatto il film che abbiamo fatto, che alla responsabilità delle nostre mancanze.

Grazie per il vostro feedback onesto. Prometto che farò meglio nei miei progetti futuri, mi impegno a imparare ed evolvere come tutti quanti, per assicurarmi di rendere onore alla nostra comunità variegata e vibrante.

Siempre, LMM.

Anche il regista Jon M. Chu è intervenuto sul tema in una videointervista pubblicata da The Root poco prima dell’uscita del film (quando ancora la polemica non era montata):

Abbiamo cercato di ingaggiare le persone migliori per i rispettivi ruoli. Sicuramente ho bisogno di essere educato maggiormente sull’inclusione di più attori Afro-latinoamericani nel film. Abbiamo visto tantissime persone per il nostro cast, persone come Daphne Rubin-Vega o Dascha Polanco. […] Capisco da dove nasca la questione, e penso che sia giusto parlarne e rifletterci. Ascolta, sono sicuro che non siamo riusciti a fare tutto giusto nel film: ci abbiamo provato.

Nella stessa intervista anche l’attrice Melissa Barrera ha sottolineato come nei casting fossero ammessi

Penso sia importante far notare che ai provini, che è stato un processo lunghissimo, sono passati moltissimi Afro-Latinos, moltissime persone dalla pelle scura.

“In the Heights – Sognando a New York” è stato girato a New York, principalmente in location nella dinamica comunità di Washington Heights.

Questa la trama ufficiale:

Il creatore di “Hamilton” e il regista di “Crazy & Rich” vi invitano all’evento cinematografico, dove le strade sono piene di musica, e i sogni più piccoli diventano grandi … “In the Heights – Sognando a New York”.

Luci puntate su Washington Heights … Si respira il profumo di un ‘cafecito caliente’ davanti alla fermata della metropolitana della 181a Strada, dove un caleidoscopio di sogni raduna una comunità vibrante e compatta. Al centro di tutto ciò, c’è Usnavi (Anthony Ramos), il simpatico e magnetico proprietario di una bodega, che per evadere dalla sua routine quotidiana spera, immagina e canta una vita migliore.

“In the Heights – Sognando a New York” fonde la musica cinetica e i testi di Lin-Manuel Miranda con lo sguardo vivace e autentico per la narrazione del regista Jon M. Chu, per catturare un mondo legato alla propria cultura, ma universale nella sua esperienza.

Nel cast Anthony Ramos (“A Star is Born”, “Hamilton” a Broadway), Corey Hawkins (“Straight Outta Compton”, “BlacKkKlansman”), la cantante / cantautrice Leslie Grace, Melissa Barrera (“Vida” in TV), Olga Merediz (“In the Heights” a Broadway), Daphne Rubin-Vega (“Rent” a Broadway), Gregory Diaz IV (“Matilda the Musical” a Broadway), Stephanie Beatriz (“Brooklyn Nine-Nine” in TV), Dascha Polanco (“Orange is the New Black” in TV) e Jimmy Smits (i film di “Star Wars”).

Chu dirige il film da una sceneggiatura di Quiara Alegría Hudes, adattata dal musical Lin-Manuel Miranda (musica e testi) e Quiara Alegría Hudes (libretto). “In the Heights – Sognando a New York” è prodotto da Miranda e Hudes, insieme a Scott Sanders, Anthony Bregman e Mara Jacobs. David Nicksay e Kevin McCormick sono i produttori esecutivi.

Dietro la cinepresa, Chu si è riunito al suo scenografo di “Crazy & Rich” Nelson Coates, e al montatore Myron Kerstein. Ha collaborato inoltre con la direttrice della fotografia Alice Brooks (“The Walking Dead” in TV) e il costumista Mitchell Travers (“Eighth Grade – Terza media”). Coreografie di Christopher Scott, che in precedenza ha collaborato con Chu nel pluripremiato “The LXD: The Legion of Extraordinary Dancers”.

Fonte: Deadline