Una curiosità, quella pubblicata da CNBC, che unisce due temi molto caldi come James Bond, poco fa abbiamo visto un assaggio del primo trailer di No Time To Die, ed Elon Musk il celebre multimiliardario naturalizzato statunitense famoso per le sue avveniristiche (e bizzarre) avventure imprenditoriali, da SpaceX alla Tesla nonché per suo suo modo di fare in stile “Tony Stark”.

Di recente, Elon Musk ha fatto parlare per la presentazione del Tesla Cybertruck e del relativo “fail” dei vetri rotti. Sulle pagine di BadTaste abbiamo toccato la questione perché in molti, su Internet, hanno sottolineato come il futuristico pick-up ad alimentazione elettrica ricordi molto i modelli poligonali dei veicoli presenti nei videogiochi del Nintendo 64 o della prima Playstation (TUTTI I DETTAGLI).

Ora torniamo a farlo per una questione più cinematografica, collegata proprio alla saga di James Bond di cui Elon Musk è grande fan tanto da rivelare che il design del Cybertruck è stato ispirato anche dal design dell’iconica Lotus Esprit subacquea usata da 007 in “La Spia che mi amava”, pellicola del 1977 diretta da Lewis Gilbert con Roger Moore nei panni della leggendaria spia.

 

 

Nel 1989, una coppia di Long Island, New York, ha pagato circa 100 dollari per uno storage box non riscosso. Si trattava di un’asta cieca per cui né il venditore né l’acquirente avevano una minima idea di quello che il deposito potesse contenere. Un iter che, magari, alcuni e alcune di voi conoscono già grazie ai vari programmi televisivi dedicati a questa tipologia di asta.

All’interno, nascosta sotto alcune lenzuola, c’era proprio una delle Lotus Esprit del 1976 impiegate per la lavorazione del Bond movie. Una delle otto usate dalla produzione, ma l’unica utilizzata proprio durante le scene sott’acqua, piazzata nel box una volta finite le riprese e poi dimenticata lì per oltre un decennio.

Doug Redenius, il co-fondatore della Ian Fleming Foundation che si è occupato dell’autenticazione del mezzo, ha raccontato, nel 2013, che la coppia, rimasta sempre anonima, non aveva la più pallida idea del tesoro che aveva fra le mani. Furono dei camionisti che, vedendo l’auto sul rimorchio dei compratori, li contattarono per dir loro che “stavano trainando la macchina di James Bond”. Dopo averla sistemata, l’hanno portata in giro per svariate esposizioni per circa vent’anni, per poi decidere, nel 2013, di metterla all’asta.

Soprannominata Wet Willie, la Lotus è stata poi comprata in un’asta di Sotheby’s nel 2013 da un acquirente segreto, che si è poi scoperto essere proprio Elon Musk, per 997.000$.

Una cifra non indifferente che, però, è ben lontana dal record dello scorso agosto, quando l’Aston Martin DB5 impiegata per la promozione di Agente 007 – Thunderball (Operazione tuono), è stata venduta per 6.4 milioni di dollari.

Questa la sinossi ufficiale del nuovo Bond Movie No Time To Die:

Bond ha abbandonato gli impegni in prima linea e si gode una tranquilla vita in Giamaica. La sua pace ha vita breve dopo che il vecchio amico Felix Leiter della CIA si palesa con una richiesta d’aiuto. La missione ha l’obiettivo di recuperare uno scienziato rapito e si rivela molto più complessa di quanto atteso: Bond sarà messo alla prova da un misterioso nemico dotato di una nuova arma tecnologica.

Scritto da Neal Purvis e Robert Wade, Scott Z. Burns e Phoebe Waller-Bridge, oltre che da Cary Fukunaga che è anche regista, il film vede nel cast Daniel Craig, Lea Seydoux, Naomie Harris, Ben Whishaw, Rory Kinnear e Ralph Fiennes. Tra i nuovi ingressi del nuovo 007 troviamo Lashana Lynch, David Dencik, Ana De Armas, Billy Magnussen, Dali Benssalah e Rami Malek.

Che ne dite di questa anteprima del trailer di No Time To Die?