Danny Elfman tornerà a lavorare insieme a Sam Raimi componendo le musiche di Doctor Strange in the Multiverse of Madness, il film targato Marvel Studios. Il compositore e Sam Raimi hanno già collaborato ad altri progetti cinefumettistici come la Trilogia di Spider-Man e Darkman. Per Danny Elfman, che fra l’altro aveva curato le partiture musicali dei Batman di Tim Burton, si tratta di un ritorno al genere oltre ché di una nuova collaborazione con un filmmaker con cui ha già un nutrito storico.

Parlando con Inverse ha spiegato:

Sto cominciando a fare un po’ di lavoro per Doctor Strange che Sam Raimi sta dirigendo. Anche se non devo cominciare prima di qualche mese, serve un po’ di musica registrata per i set.

L’ultima collaborazione fra Danny Elfman e Sam Raimi risale a Il grande e potente Oz, mentre in ambito Marvel studios il musicista, insieme a Brian Tyler aveva firmato la colonna sonora di Avengers: Age of Ultron.

Intitolato Doctor Strange in the Multiverse of Madness, il sequel del film di Scott Derrickson è stato annunciato a luglio 2019 durante il lungo panel al Comic-Con di San Diego e sarebbe dovuto arrivare al cinema il 5 novembre 2021 prima di essere rimandato al 25 marzo 2022.

Le riprese si terranno anche in Norvegia oltre che ai Longcross Studios di Londra. Il film è diretto da Sam Raimi e dovrebbe essere il primo cinecomic dell’UCM a tinte horror: “Sarà il primo cinecomic terrificante dell’Universo Cinematografico Marvel”, aveva promesso Scott Derrickson, che però a gennaio 2020 ha lasciato il film per divergenze creative.

Il film vede il ritorno di Benedict Cumberbatch nei panni del protagonista e di Elizabeth Olsen in quelli di Wanda Maximoff, oltre che di Chiwetel Ejiofor come Mordo, Benedict Wong come Wong e Rachel McAdams come Christine Palmer. È stato anche confermato l’ingresso nel cast di Xochitl Gomez, che interpreterà nientemeno che America Chavez.

America Chavez è una supereroina comparsa nei fumetti Marvel nel 2011 e creata da Joe Casey e Nick Dragotta. Chavez è il secondo personaggio a utilizzare il nome di Miss America, dopo Madeline Joyce. È inoltre il primo personaggio latino-americano appartenente alla comunità LGBTQ protagonista di una serie a fumetti.