Attenzione: contiene spoiler sulla trama e sui personaggi di Star Wars: Gli Ultimi Jedi

Uno dei colpi di scena più importanti di Star Wars: Gli Ultimi Jedi è l’apparizione di Yoda, che si manifesta come un fantasma della Forza sull’isola sulla quale si è autoesiliato Luke. Nel corso della saga, Yoda è stato realizzato in vari modi, sia attraverso una marionetta che in CGI. Nel film di Johnson non solo è stato utilizzato un puppet, ma il regista ha anche insistito affinché Yoda avesse una certa “fisicità”.

Come spiegato da Neal Scanlan, a capo del reparto creature del film:

Mi ricordo di aver detto a Rian Johnson che, in caso di inclusione di Yoda nel film, non avremmo dovuto spingere troppo sul look da “fantasma della forza” perché avrebbe negato a molti il piacere di vederlo più “in carne e ossa” piuttosto che evanescente. In termini di ciò che abbiamo poi realizzato, abbiamo aggiunto una piccola area luminosa intorno al suo corpo. Io stesso chiesi a Ryan “Vuoi che sia semi-trasparente?” e lui mi rispose “No, lasciamo che sia solo leggermente opaco”.

Sulla scelta di includere Yoda nel suo film, Johnson aveva precedentemente dichiarato:

Quando ho avuto in mente l’arco narrativo di Luke, ho realizzato subito che Yoda avrebbe avuto un posto importante. Il motivo è soprattutto nel rapporto di vecchia data con Luke, che consente a Yoda di parlare a Skywalker in maniera schietta e “potente”. […] Anche Obi-Wan avrebbe potuto eventualmente parlargli in quel modo. Sarebbe stato bello avere Ewan McGregor nel film, tuttavia Luke non ha mai avuto un rapporto emozionale con il giovane Obi-Wan, e non mi andava di ricreare una versione digitale di Alec Guinness. Quindi la mia scelta è ricaduta su Yoda: era lui a dover tirare le orecchie a Luke. Ed è stato divertentissimo poter coinvolgere Frank Oz!

In passato – lo ricordiamo – Frank Oz ha spesso motivato la scelta di George Lucas di realizzare Yoda in CGI negli Episodi II e III (nella versione uscita al cinema di Episodio I è stato reso tramite una marionetta, per essere poi sostituito con un personaggio digitale in edizioni successive) per via delle particolari esigenze narrative relative al personaggio. Oz aveva infatti spiegato:

In quanto filmmaker George aveva la necessità di raccontare una determinata storia. E la storia di cui aveva bisogno prevedeva una grande battaglia che coinvolgeva Yoda. E non poteva farlo con una marionetta. Era impossibile. Quindi la scelta era fra il mettere da parte quello che voleva fare o restare fedele al suo intento e “cambiare” Yoda. Quindi ha fatto quello che ogni storyteller avrebbe fatto.

Cosa ne pensate? Vi è piaciuta la resa di Yoda nel film di Johnson? Ditecelo nei commenti!

Nel cast tornano Mark Hamill, Carrie Fisher, Adam Driver, Daisy Ridley, John Boyega, Oscar Isaac, Lupita Nyong’o, Andy Serkis, Domhnall Gleeson, Anthony Daniels, Gwendoline Christie, Kelly Marie Tran, Laura Dern e Benicio Del Toro.

Trovate tutte le informazioni sul film, con gli aggiornamenti e le novità, nella scheda.

Scritto e diretto da Rian Johnson, Star Wars: Gli Ultimi Jedi è prodotto da Ram Bergman e Kathleen Kennedy, è uscito il 15 dicembre 2017, il 13 in Italia.

Fonte: Nerdist