Lo scorso maggio il presidente Marvel Studios Kevin Feige definiva un “passo falso” la scelta di affidare a Tilda Swinton il ruolo dell’Antico, un personaggio che nei fumetti è asiatico, in Doctor Strange.

All’epoca i Marvel Studios erano stati accusati di whitewashing e si erano difesi spiegando che non volevano scadere in un luogo comune. Feige si era scusato ammettendo l’errore:

Credevamo di fare una mossa astuta, all’avanguardia. Non volevamo il solito vecchio e saggio asiatico. Ma la cosa ci ha fatto aprire gli occhi: “Aspetta un minuto, c’è un altro modo per trovare una soluzione? C’è modo di fare entrambe le cose: non scadere nel cliché e scritturare un attore asiatico? La risposta, naturalmente, è sì.

In una recente intervista con Variety, la diretta interessata Tilda Swinton ha commentato la questione spiegando che non era stata messa al corrente delle dichiarazioni di Feige, ammettendo però di essere “molto grata che l’abbia detto“.

Ha poi aggiunto:

Ricordo di aver avuto un punto interrogativo a riguardo, attendevo il responso del pubblico sull’idea che una donna scozzese interpretasse quel personaggio. Non ricordo resistenza, ma un caloroso benvenuto, poi a un certo punto tutto è cambiato per ragioni che ho sin da subito compreso benissimo.

Una pioggia di critiche è “giustamente” arrivata secondo l’attrice:

Il pubblico è sempre più consapevole di poter contribuire al sistema e a farsi sentire, e questo è uno sviluppo sociale molto salutare.