La recensione di Boy Kills World, il film con Bill Skarsgård, prodotto da Sami Raimi disponibile dal 27 maggio su Prime Video

Una cosa non si può mettere in dubbio: l’impegno. Impegno di Moritz Mohr, al suo primo film, e impegno di Bill Skarsgård, che fa quasi tutte le parti d’azione e arti marziali da sé, senza controfigura (alcune con una delle più grandi autorità nel mondo: Yayan Ruhian). L’esito invece può tranquillamente essere messo in dubbio. Boy Kills World è un film derivativo, a dire poco, e che, al netto di tutto questo copiare ovunque, non riesce nemmeno a essere credibile. Ci vuole un impegno veramente grande anche da parte dello spettatore per credere che questi personaggi, così mal descritti e così poco approfonditi, provino i sentimenti che dicono di provare. Anche perché loro sono i primi a non mostrarlo!

Si tratta di un protagonista che da bambino ha visto trucidata la sua famiglia e che da quel momento si è allenato con un maestro d’arti marziali per anni, fin...