Doctor Strange nel multiverso della follia è finalmente uscito al cinema dopo anni di attesa (e alcuni rinvii): il ventottesimo film dei Marvel Studios riunisce attori del calibro di Benedict Cumberbatch, Elizabeth Olsen, Xochitl Gomez, Benedict Wong, Rachel McAdams con un regista come Sam Raimi per una corsa elettrizzante di due ore ricca di momenti spaventosi e commoventi, oltre che di colpi di scena inaspettati. Ma il Multiverso è tutt’altro che semplice da esplorare e da capire, e così ecco un pratico resoconto con la spiegazione del finale del film.

In Doctor Strange nel multiverso della follia Wanda Maximoff dimostra di essere disposta a tutto pur di riunirsi con i suoi figli: consumata dal potere del Darkhold, Wanda cerca di catturare America Chavez, una ragazza proveniente da un altro universo che è in grado di attraversare il multiverso grazie a un potere che da sola non sa ancora controllare e che Wanda intende rubarle (uccidendola). I sogni ci mostrano gli altri universi: proprio in sogno, Wanda ha visto i suoi bambini (Billy e Tommy, che abbiamo conosciuto grazie a WandaVision, il cui debutto inizialmente era previsto poco prima dell’uscita del film, ma i rinvii hanno scombinato i piani della Marvel) e così ha deciso che l’unico modo per essere felice sia controllare il viaggio nel multiverso e riunirsi a loro. Le vicende si susseguono con vari scontri, uno dei quali vede la distruzione di Kamar-Taj e la morte di numerosi stregoni per mano di quella che è diventata Scarlet Witch, e un altro vede la distruzione degli Illuminati su Terra-838 da parte della Wanda “locale”, che vive in periferia assieme ai suoi Billy e Tommy ma che è stata posseduta da Scarlet tramite il dream-walking.

doctor strange nel multiverso della follia scarlet witch

Il Wundagore e Sinister Strange

Nel terzo atto, America Chavez viene finalmente catturata da Wanda che nel frattempo ha trovato il monte Wundagore su Terra-616 (costringendo Wong ad aiutarla), dove intende sacrificare la ragazza e rubarle i poteri. Strange e Christine si ritrovano invece in un altro universo decisamente sinistro e che cade letteralmente a pezzi: si mettono quindi alla ricerca dello Strange “locale”, per chiedergli il Libro di Vishanti che potrebbe aiutare lo stregone ad affrontare Wanda e il suo Darkhold. Trovano effettivamente uno Strange che sembra molto simile a Strange-616 (quello del nostro universo): i due condividono ricordi molto toccanti sulla morte della sorella Donna, caduta in un lago ghiacciato quando erano bambini. Hanno condiviso anche lo stesso nostalgico momento con Christine, al matrimonio, che avevamo visto all’inizio del film. Tuttavia, l’uomo si rivela essere un Strange malvagio (“Sinister Strange”), corrotto come Wanda dall’uso del Darkhold: ha ucciso gli Strange di altri universi. I due si scontrano quindi in una spettacolare battaglia a suon di note musicali (!), Sinister Strange viene lanciato dalla finestra della torre e finisce infilzato sulla recinzione. Riesce però ad avvertire Strange-616 che utilizzare il Darkhold “avrà un prezzo”, ma questo non ferma lo stregone dall’utilizzare il libro per cercare di salvare America. Dopo aver rassicurato Christine sul fatto che non verrà corrotto anche lui, le chiede di aiutarlo proteggendo il suo corpo mentre intraprende il dream walk verso il suo universo… prendendo possesso del cadavere dello Strange che è morto nel suo incubo all’inizio del film (e che in realtà era uno Strange di un altro universo, “Defender Strange”). La necromanzia è una violazione delle regole della magia, e così viene aggredito dalle anime dei dannati, ma grazie all’aiuto di Christine riesce a manipolare questi spiriti e a costringerli a “potenzialre” il suo Zombie Strange, il quale si reca in cima al monte Wundagore e sconfigge prima i quattro guardiani (con l’aiuto anche di Wong).

Il Darkhold e Zombie Strange

Wanda nel frattempo sta sacrificando America, e quando vede lo Zombie Strange non può che definire il suo collega un ipocrita per aver utilizzato il Darkhold per il dream-walking e aver nel contempo violato le regole della magia. Si scatena quindi un epico scontro, durante Wanda sembra avere la meglio. A questo punto America capisce che l’unica soluzione è permettere a Strange di rubarle i poteri, ma lo stregone cambia strategia e convince la ragazza che è in grado di controllare i suoi poteri – perché lo ha già fatto in passato, quando si è sentita in pericolo. E così, mentre Scarlet Witch sta per uccidere America, la ragazza apre il multiverso e porta davanti ai suoi figli e alla Wanda che aveva posseduto in precedenza (Wanda-838). I bambini sono terrorizzati e la implorano di non fare del male a loro e alla loro mamma. Wanda-838 sembra però aver capito cosa è successo, le si avvicina e le assicura che i suoi figli verranno amati. A questo punto sembra che Scarlet Witch abbia finalmente capito: torna quindi a Wundagore con America Chavez e decide di distruggere tutto, facendo collassare il tempio sopra il Darkhold e sopra di lei.

America e Wong a questo punto viaggiano nuovamente nel multiverso: la ragazza ha compiuto la sua “evoluzione” e finalmente è in grado di controllare i poteri. Si riuniscono con Strange (che scopre che il Darkhold è stato distrutto in tutti gli universi) e Christine. Alla fine, Strange confessa a Christine di amarla in ogni universo e in ogni sua versione – tuttavia sappiamo che su Terra-616 la donna è ora felicemente sposata.

Il finale

Nelle ultime scene del film vediamo che America Chavez è stata presa sotto la tutela di Wong, per essere addestrata assieme agli altri stregoni nella Kamar-Taj ricostruita, nel frattempo Strange ha riparato l’orologio che gli ha regalato Christine. L’ordine è stato ristabilito? Non proprio: scopriamo infatti il prezzo che Strange ha pagato per aver utilizzato il Darkhold. Nell’ultima scena, infatti, lo vediamo uscire di casa e piegarsi improvvisamente a terra: sulla sua fronte compare un terzo occhio, proprio come quello di Sinister Strange, segnale della corruzione del Darkhold. Sarà diventato malvagio? La scena nei titoli di coda aggiunge un’ulteriore svolta: compare infatti Clea (Charlize Theron), che chiede all’uomo di aiutarla a porre rimedio all’incursione che ha causato. Il terzo occhio si apre sulla sua fronte, e Strange mormora: “Andiamo”…

Trovate tutte le informazioni su Doctor Strange nel multiverso della follia nella nostra scheda.