Il giorno tanto atteso è arrivato: Il Signore degli Anelli e Lo Hobbit sono finalmente disponibili in 4K, sia in digitale che in Blu-Ray Disc UHD (nei prossimi giorni dovrebbero tornare disponibili le copie su Amazon).

Per l’occasione, la Warner Bros ha pubblicato un interessante video dietro le quinte nel quale Peter Jackson parla nel dettaglio del lavoro di rimasterizzazione e restauro dei sei film, e rivela anche di aver rimesso mano ad alcuni effetti visivi (sottolineando però di non aver modificato nulla…). Ecco la nostra trascrizione:

È stato davvero un privilegio avere la possibilità di rivisitare le trilogie del Signore degli Anelli e dello Hobbit. Abbiamo potuto rimasterizzare tutti e sei i film in 4K e con il suono Dolby Atmos, che vi permetterà di vedere i film a casa con il suono sorround.

È stato interessante tornare indietro e rivisitare questi film, mi sono reso conto di quanto fossero incoerenti le due trilogie. Abbiamo girato prima Il Signore degli Anelli una ventina d’anni fa, su pellicola 35mm, abbiamo lavorato alla vecchia maniera fotomeccanica nella colorazione per il primo film passando poi al digitale per i due film successivi… All’epoca non potevamo lavorare sui singoli colori come si può fare adesso. La trilogia dello Hobbit è stata girata ormai quasi dieci anni fa, abbiamo utilizzato cineprese digitali ad alta risoluzione, la gradazione del colore è stata gestita in maniera completamente diversa. C’erano giorni in cui pioveva, giorni in cui c’era il sole… è sempre complicato realizzare qualcosa di visivamente coerente quando viene girato nell’arco di un lungo periodo di tempo. Quindi sebbene questi sei film raccontino un’unica storia, non c’era coerenza nel loro aspetto e nel suono. E questo unicamente per via del momento storico in cui sono stati realizzati.

Il punto nel passare al 4K è che non si tratta solo di migliorare la nitidezza, perché i film devono mantenere la loro qualità cinematografica. La cosa positiva è che è possibile far sì che i film sembrino girati nello stesso periodo, finalmente. Ciò che abbiamo fatto con questa rimasterizzazione in 4K HDR è stato proprio rendere i sei film coerenti sul piano visivo e sonoro. Dal primo film, che in termini di storia è Lo Hobbit – Un viaggio inaspettato, al sesto che è Il Signore degli Anelli – Il ritorno del re, ora sembrano un unico lungo film con lo stesso aspetto e lo stesso suono.

Una cosa inattesa che abbiamo scoperto mentre riconvertivamo Il Signore degli Anelli in 4K HDR è che si evidenziavano le imperfezioni degli effetti visivi. La tecnologia dei VFX ha fatto passi da gigante in 20 anni, e quando sono diventati ultra nitidi ci siamo resi conto che in alcune inquadrature non reggevano. Abbiamo avuto l’opportunità di tornare indietro e rimuovere le imperfezioni. Vorrei sottolineare che non abbiamo “migliorato” gli effetti visivi. Sono esattamente gli stessi che avete sempre visto, solo che ora sembrano moderni, come se fossero stati realizzati oggi.

Ciò che ho riscoperto, in questo percorso, è il tema centrale della storia: un mondo in subbuglio e persone normali che fanno la differenza. Non è una storia di eroi o supereroi, è una storia su delle persone normali, degli Hobbit, che salvano il loro mondo. È il tema potentissimo dei libri di Tolkien e penso che sia molto attuale anche oggi.

Peter Jackson ha supervisionato personalmente la rimasterizzazione in 4K delle due trilogie. Il Signore degli Anelli è stato rimasterizzato partendo da nuovi scan della pellicola in 35mm con cui è stato girato il film, anche gli effetti visivi (originariamente in 2K) sono stati rimasterizzati. Lo Hobbit è stato girato in digitale 3D 5K a 48 fotogrammi al secondo, gli effetti erano in 2K.

Nell’estate del 2021 uscirà l’atteso maxi-cofanetto da collezione (da anni sognato dai fan) che conterrà tutta l’esalogia, in versione cinematografica ed estesa, in 4K con tutti i contenuti speciali e alcuni contenuti speciali inediti (chissà che non ci siano le famose scene tagliate e i blooper).