Script Fest 2026: grande successo per la prima edizione
Dal 16 al 19 aprile la cittadina piemontese ha ospitato la prima edizione di Script Fest, il festival sulle sceneggiature. E chi si aspettava l'ennesimo evento cinematografico si sbagliava.
Si sono spenti i riflettori su Bra, che dal 16 a 19 ha ospitato la prima edizione di Script Fest, il festival dedicato alla sceneggiatura. E sì, si può dire senza esitazioni: chi si aspettava l’ennesimo festival si sbagliava.
Tra gli autori presenti, premiati rispettivamente per i loro ultimi film con dei riconoscimenti elargiti da una giuria di sceneggiatori professionisti, ricordiamo: Francesco Sossai e Adriano Candiago (Le città di Pianura); Ilaria Macchia e Lucio Ricca (Le assaggiatrici); Tieta Madia e Sofia Assirelli (La vita da grandi); Davide Serino (M – Il figlio del secolo), Filippo Gravino e Elisa Dondi (Storia della mia famiglia); Paolo Strippoli, Jacopo Del Giudice e Milo Tissone (La valle dei sorrisi). Tra gli ospiti internazionali, invece, c’è stato Tony McNamara, autore di capolavori del calibro de La Favorita, presentato a Bra dallo stesso sceneggiatore insieme a I Roses e al primo episodio di The Great.
Il direttore artistico Stefano Sardo, che di Bra è proprio originario, e tutto lo staff di Scrip Fest hanno fatto un lavoro eccezionale. Perché la partecipazione c’è stata, eccome. E anzi, proprio grazie a loro non si è mai fermata un momento. L’aspetto più significativo di tutti, però, è stato vedere le sale - del Cinema Impero e del Multisala Vittoria - gremite di ragazze e ragazzi. E questo è un segnale tutt’altro che scontato.
Altrettanto bello è stato vedere ospiti di spicco mettersi in gioco con naturalezza e senza barriere, in un dialogo aperto quasi tra amici. Ecco, forse proprio la collocazione del festival, a Bra, lontana dagli epicentri del potere e del consumo cinematografico, ha contribuito significativamente a rafforzare la sua identità e autenticità, rendendolo più speciale agli occhi di pubblico e addetti ai lavori. Qui il festival ha trovato davvero un terreno fertile per distinguersi. E noi non aspettiamo altro che la prossima edizione.