Chernobyl: quanto è storicamente accurata la serie tv?
Chernobyl, in onda da stasera su La7, è stata una delle miniserie più acclamate del 2019, ma quanto è fedele alla vera storia dell'incidente nucleare?
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L'incendio di Chernobyl ha prodotto nell'atmosfera circa il doppio delle radiazioni di Hiroshima a ogni ora: FALSO
I sovietici cercarono di utilizzare robot per pulire il sito contaminato, ma alla fine usarono le persone: VERO
In una conferenza del 1990, un supervisore ai lavori affermò che all'inizio l'Unione Sovietica cercò di utilizzare dei robot controllati a distanza. Quando le macchine iniziarono a rompersi a causa dell'atmosfera tossica, fu richiesto l'intervento delle persone per spostare 100 tonnellate di rifiuti radioattivi dall'area.
Emily Watson interpreta nella serie questo personaggio che però non è mai esistito. La scienziata è stata creata dagli sceneggiatori per rappresentare tutti gli scienziati nucleari coinvolti nel processo di contenimento.
Furono uccisi animali per evitare il diffondersi delle radiazioni: VERO
Un'esplosione di vapore avrebbe reso inabitabile l'Europa: FALSO
È vero che, nelle prime fasi dopo l'incidente, alcuni scienziati temevano una seconda esplosione provocata dal contatto del nucleo con l'acqua, ma i timori espressi nello show sono probabilmente troppo allarmanti. Haverkamp in particolare sottolinea che uno scenario in cui le popolazioni di Kiev e Minsk sono spazzate via è esagerato, così come l'impatto devastante su tutta l'Europa dell'est.
L'evento in effetti si è verificato, ma settimane dopo l'incidente. Craig Mazin ha dichiarato perché ha spostato cronologicamente quel fatto: "Volevo che le persone capissero quanto fosse azzardato quello che questi piloti stavano facendo".
Legasov registrò i suoi pensieri su audiocassette: VERO
La serie andrà in onda in tre serate su La7, ogni giovedì, dal 18 giugno al 2 luglio.
Nel cast Jared Harris (Mad Men, The Crown) interpreta Valery Legasov, lo scienziato sovietico scelto dal Cremlino per indagare sull’incidente, fra i primissimi a cogliere la portata della tragedia imminente; Stellan Skarsgård (Melancholia,Mamma Mia!, Will Hunting – Genio ribelle), è Boris Shcherbina, a capo della commissione governativa su Chernobyl istituita dal Cremlino nelle prime ore successive al disastro. E ancora Emily Watson (Le onde del destino, Everest, Storia di una ladra di libri) veste i panni di Ulana Khomyuk, fisica nucleare sovietica impegnata a risolvere il mistero che ha portato al disastro: i suoi sforzi la porteranno a scontrarsi, fino a rischiare la propria libertà e a temere per la propria vita, con chi ha cercato di seppellire un terribile segreto. Infine, Jessie Buckley (Taboo) interpreta Lyudmilla Ignatenko, la giovane moglie di Vasily, un vigile del fuoco che non riesce a evitare l’esposizione alle radiazioni della centrale nucleare di Chernobyl. Più di chiunque altro, Lyudmilla è il vero volto della tragedia e affronterà un dolore inimmaginabile.
Scritta da Craig Mazin (Io Sono Tu, Il Cacciatore e la Regina di Ghiaccio), Chernobyl è diretta da Johan Renck (Breaking Bad, Blackstar). I produttori esecutivi per Sister Pictures sono Jane Featherstone (Humans, Broadchurch) e Craig Mazin, affiancati da Carolyn Strauss (Il Trono di Spade, The Wire) per The Mighty Mint e Gabriel Silver per Sky. La serie è co-prodotta da Johan Renck e Chris Fry (Humans, The Smoke) e prodotta da Sanne Wohlenberg (Black Mirror).
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