Chrono Tintin #27: Tintin e l'Alph-art
Tintin e l'Alph-art è l'ultima avventura del reporter belga, rimasta incompiuta a causa della morte di Hergé
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
Dopo aver completato Tintin e i Picaros, Hergé comincia a lavorare alla nuova avventura del reporter belga. Accantonata l'idea di ambientare l'intera storia nel terminal di un aeroporto, l'autore decide di concentrarsi sull'Arte moderna, un mondo che ha catturato la sua attenzione negli ultimi tempi grazie a frequenti visite a gallerie e mostre. La lavorazione dell'albo dura a lungo, lasciando intuire che Hergé sia consapevole che si tratti del capitolo conclusivo. Purtroppo il creatore di Tintin morirà nel 1983, lasciando l'opera incompiuta.Sono rimaste a noi soltanto le prime quarantaquattro tavole dello storyboard, grazie alle quali possiamo solo ipotizzare come si sarebbe presentato a noi il fumetto completo, ma nessuna informazione sul finale. Si tratta di una storia lontana dalle atmosfere avventurose che hanno caratterizzato la saga del giovane reporter, a conferma di quanto Hergé volesse raccontare qualcosa di diverso negli ultimi anni della sua vita.
La lavorazione di Tintin e l'Alph-art da parte di Hergé è stata "ostacolata" da diverse incombenze: la presidenza della giuria al Festival di Angoulême nel 1977, la concessione dell'Ordine della Corona da parte del Re del Belgio nel 1978, la celebrazione del 50° anniversario di Tintin nel 1979 e, infine, l'aggravarsi del suo stato di salute nel 1980, che lo porterà a morire tre anni dopo.
Alcuni artisti dello Studio Hergé avevano proposto di portare a compimento la sua ultima avventura, ma la seconda moglie dell'autore (detentrice dei diritti sulle opere di Tintin) si è opposta fortemente sostenendo che non è quello che avrebbe voluto, avendo affermato in più occasioni che il suo personaggio sarebbe morto con lui. E così è stato.
CHRONO TINTIN:
COMICS VS. MOVIES: