Cosa pensa Stephen King delle serie tratte dai suoi libri
Stephen King dice il suo parere sulle serie tratte dai suoi libri e ritorna a parlare dell'adattamento di Shining, preferendo quello tv
Nonostante Stephen King sia uno degli autori più adattati nel cinema e nella televisione, molti registi e sceneggiatori hanno faticato a trasporre il suo intricato universo letterario. Ci sono picchi molto alti e altrettanti molto bassi. Per questo motivo è sempre di grande interesse cercare di capire quale sia l’opinione dello scrittore rispetto alle trasposizioni audiovisive dei suoi libri.
Shining e IT
Il più problematico è, prevedibilmente, l’adattamento televisivo di The Shining, che Stephen King afferma di preferire al film. Una critica è quella all’arco narrativo di Jack Torrance che, nonostante la performance memorabile di Jack Nicholson, è per lo scrittore una “linea piatta”. Giudica molto meglio invece ciò che è stato scritto per la televisione e l’interpretazione dell’attore Steven Weber. Il Torrance televisivo esprime meglio l’amore per la sua famiglia e come l’hotel gradualmente offuschi proprio questo legame di affetto e il senso morale dell’uomo. King ha anche elogiato la performance di Rebecca De Mornay nei panni di Wendy, molto più simile a come scritta nel libro.
Un’altra serie televisiva a cui Stephen King è molto affezionato è IT, la miniserie in due parti del 1990.
Tra gli adattamenti che meno ha apprezzato vi è The Tommyknockers - Le creature del buio, del 1993. Stephen King ha detto di non essere particolarmente interessato a quella storia, sappiamo che non ama particolarmente nemmeno il romanzo da lui scritto, arrivando a definirlo come “un pessimo libro”. Jimmy Smits è un buon attore secondo King, ma ha dovuto pronunciare battute non all’altezza in una serie che avrebbe dovuto essere più lunga per essere efficace.
Mentre per quanto riguarda la miniserie I Langolieri (in cui l’autore recita una parte) l’unica cosa positiva rilevata è il fatto che sia stata filmata a Bangor portando soldi nella città.
Le più moderne
Rose Red ha invece per Stephen King "alcuni problemi di recitazione, o forse di scrittura...", ma è complessivamente soddisfatto del risultato, al netto dei problemi che hanno afflitto la produzione (tra cui la morte dell’attore David Dukes)
Sulle serie tv più recenti si è espresso in questi termini: i primi episodi di Under The Dome erano ben riusciti, ma alla lunga la serie è deragliata fino alla mediocrità più totale.
Stephen King è soddisfatto anche del risultato finale di Mr Mercedes ma si augura che più persone possano conoscere la serie, dato che in pochi l’hanno vista quando è stata distribuita su Audience Network di AT&T.
La serie preferita da Stephen King
Sorprendentemente la miniserie più amata da King, tra quelle tratte dalle sue opere, non è un adattamento ma una sceneggiatura originale da lui scritta appositamente per NBC.
Cosa ne pensate del parere di Stephen King su queste opere televisive? Fatecelo sapere nei commenti
Fonte: NYtimes