Elizabeth Olsen e Kaley Cuoco parlano di WandaVision e The Flight Attendant
Elizabeth Olsen è una fan di The Flight Attendant, Kaley Cuoco lo è di WandaVision, le due attrici parlano delle rispettive serie tv.
Il motivo? I vicini particolarmente rumorosi. Fatto sta che in questo bizzarro contesto le due attrici hanno parlato delle loro due serie da poco arrivate in tv: WandaVision e The Flight Attendant. Le due colleghe hanno dichiarato una grande ammirazione l’una nei confronti dell’altra avendo guardato con grande passione gli episodi.
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Sia WandaVision che The Flight Attendant si occupano del tema del dolore. Cuoco ha detto di avere trovato il libro da cui è tratta la storia estremamente cupo e drammatico. Ma ha amato molto il suo contenuto e la protagonista, tanto da volerlo adattare inizialmente in un film. Solo in un secondo momento hanno preso la decisione di renderla una serie. Durante le riprese è stato difficile trovare il giusto tono, la misura di equilibrio tra dramma ed ironia. La soluzione trovata fu di delegare l’annoso compito di impostare l’atmosfera proprio al personaggio di Cassandra Bowden (e quindi a Kaley Cuoco). “Spingiamo questa ragazza in queste situazioni orribili, ma ti trovi anche a ridere, a piangere e ti senti estremamente a disagio” ha detto l’attrice parlando del tono che ha deciso di impostare, evitando un’oscurità “monocolore”.
Girare una serie può essere un lavoro piuttosto stressante dati i tempi ristretti e l’immane mole di scene da girare. Entrambe condividono un’esperienza positiva sui set, non senza qualche momento di scoraggiamento nel caso di Cuoco. Per la star di WandaVision invece la corsa si fermava quando si entrava in quella che ha definito “Marvel Land” il territorio privilegiato della casa delle idee, ovvero quello in cui giocare con l’interiorità dei personaggi.
Il riferimento è chiaramente allo stato emotivo durante le riprese in piena pandemia. Inevitabile però, dopo lo scambio di idee sulla gestione del team e sulla responsabilità degli attori, che le due si interrogassero sul rispettivo futuro. In particolare sul rivestire il ruolo di produttrici e di registe.
Per Cuoco, che è Executive Producer di The Flight Attendant, è stato un passo sicuro. Non desiderava particolarmente fare la produttrice ma, una volta iniziato, ha ottenuto sicurezza, pur scoprendo quanto sia difficile quel lavoro che richiede senso del controllo, giudizio, ma soprattutto empatia.
Vengo dalla scuola del teatro dove ti dicono che sei l’ultima arrivata e sarai la prima ad andarsene. Che questa è la tua carriera e di non montarti la testa. Io tenevo le mie opinioni per me perché sono solo un’attrice. Poi ho realizzato che in realtà questo fa solo male alla storia, perché conosci il personaggio. Ora faccio fatica ad essere solo un’attrice perché vedo le cose che accadono e penso “perché lo stiamo facendo in questo modo?”.
Durante WandaVision ho apprezzato il fatto di essere solo un’attrice, ma questo per via del modo in cui il regista Matt Shakman ha lavorato. Perché Jac Schaeffer, la creatrice, e Mary Livanos, la produttrice Marvel, hanno quasi incluso me e Paul come produttori.
Riguardo a un futuro in cabina di regia l’attrice è incerta. Ultimamente ha iniziato a pensarci, ma ancora non si sente pronta a passare dietro la cinepresa. Ma in futuro il momento potrebbe arrivare…
Cosa ne pensate del confronto tra Elizabeth Olsen (WandaVision) e Kaley Cuoco (The Flight Attendant) fatecelo sapere nei commenti!