Once Upon a Time: le lezioni di vita insegnate dalla terza stagione
Le lezioni di vita insegnate dalla terza stagione di Once Upon a Time, la serie della ABC ambientata nel mondo delle favole
La terza stagione di Once Upon a Time si è conclusa con un season finale ricco di sorprese che hanno già fatto crescere l'attesa per i prossimi episodi (qui qualche dettaglio).
Ecco alcune delle voci della top 10, per leggerle tutte basta visitare il link fonte:
E' importante sapere chi si è prima di provare a sconfiggere i cattivi: Peter si divertiva a creare problemi alle persone ma i suoi trucchi avevano sempre uno scopo. Per trovare Harry sull'Isola che non c'è, Pan ha dato a Emma una mappa bianca e le ha detto che sarebbero apparse le indicazioni, ma prima doveva accettare chi è. Emma pensava di essere la salvatrice, ma solo quando ha ammesso di essere come uno dei bimbi sperduti è riuscita a raggiungere il suo scopo.
Quando una fata ti dice di rincorrere l'amore della tua vita dovresti farlo: quando Campanellino indica a Regina chi potrebbe regalarle il suo "e vissero felici e contenti" lei non accetta il suo consiglio perché è convinta che l'amore renda deboli. Solo più avanti scoprirà che Robin Hood poteva essere la sua anima gemella.
La gelosia non è bella su nessuno: Zelena dimostra con la sua trasformazione fisica come i cattivi sentimenti non abbiano delle conseguenze positive.
Non si dovrebbe mai giocare con i viaggi nel tempo: compiere un piccolo errore nel passato può cambiare tutto nel futuro. Emma ha quasi impedito ai suoi genitori di incontrarsi, mettendo a rischio la sua stessa vita. Dopo aver salvato una donna innocente dalla punizione di Regina, Emma l'ha riportata a Storybrooke e ha rovinato nuovamente la felicità dell'ex sovrana cattiva.
Fonte: BuddyTV