Chrono PK #88: Cronaca di un ritorno
Cronaca di un ritorno riporta in scena la xerbiana Xadhoom, mentre PK ha a che fare con un gruppo di bizzarri evroniani...
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
Fin dalle prime preview diffuse, Cronaca di un ritorno ha provocato reazioni forte nei Pkers, andando a ripescare il personaggio di Xadhoom, la xerbiana morta (o almeno così credevamo) in un gesto di sacrificio estremo per salvare la sua razza. Sappiamo che le resurrezioni sono all'ordine del giorno nei fumetti di supereroi, ma la sua linea narrativa si era conclusa sulle pagine di Sotto un nuovo sole in un modo epico e drammatico, un finale perfetto considerato un picco di lirismo di Paperinik New Adventures. Riportare in scena Occhibelli significa inevitabilmente indebolire quella storia e presuppone la volontà di fare meglio, una promessa che si fa carico di aspettative molto elevate da parte dei fan, convinti per 17 anni di aver detto addio in modo definitivo alla xerbiana.Ma per celebrare il ventennale di PK, Valentina De Poli chiede di recuperare Xadhoom e Alessandro Sisti risponde all'appello senza troppe remore; lo sceneggiatore dimostra infatti di essersi lasciato all'epoca alcune vie di fuga che sfrutta al meglio in questa storia, andando anche a chiarire lo svolgimento degli eventi in alcuni passaggi allora lasciati all'interpretazione del lettore. Sarebbe lecito aspettarsi toni affini alla trilogia in cui ci eravamo congedati dalla potente xerbiana, ma Cronaca di un ritorno percorre una direzione quasi opposta, classificandosi come l'episodio più leggero e scanzonato di Paperinik New Era. Ma questo non va considerato come un difetto, anzi.
Questo nuovo capitolo delle avventure del papero mascherato ha il merito di concentrarsi nuovamente sugli evroniani, non per fornirci una versione ancor più potente e spaventosa, ma mostrandoci una nuova squadra di alieni viola goffa e ben poco minacciosa. Gli avversari del supereroe sono infatti un piccolo gruppo distaccato dal grande impero evroniano, una squadra scalcagnata che non conosce gli eventi vissuti nella serie dai loro simili, arrivando addirittura a scambiare Pikappa per un alleato. Il risultato è un episodio divertente che ci ricorda con eleganza e rispetto della sua mitologia quanto PK sappia non prendersi sul serio, mentre arricchisce l'elemento fantascientifico con un intelligente parallelo tra Evron e la struttura sociale delle api.
Sisti approfondisce anche la figura di Hicks, la forma umana che l'intelligenza artificiale ha assunto alla fine dell'episodio precedente, evidenziando ulteriormente le differenze caratteriali con Uno e il potere ridotto. Mentre Pikappa combatte nello spazio è affascinante vedere il nuovo responsabile della fondazione Ducklair alle prese con Qui, Quo e Qua, impegnato a fare fronte all'ondata glaciale che ha colpito la Terra.
Il sempre eccellente Claudio Sciarrone realizza tavole spettacolari, nonostante gli scenari spaziali e gli interni delle astronavi potrebbero facilmente scadere nella ripetitività, aiutato dai colori di Max Monteduro; sono però i personaggi il pezzo forte del disegnatore: un PK più espressivo che mai e una Xadhoom in grado di incuriosire in ogni vignetta, nella sua nuova forma non guidata unicamente dal desiderio di vendetta.
CHRONO PK
