Chrono Lupin III #41: Il Sigillo di Sangue, la Sirena dell'Eternità
Lupin III alla ricerca delle Scaglie della Sirena che permettono di accedere al segreto dell'immortalità
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.

Nel dicembre 2011, a quasi due anni di distanza dal precedente appuntamento, è andato in onda sulla Televisione nipponica Il Sigillo di Sangue, la Sirena dell'Eternità, il ventitreesimo special di Lupin III.
Il prologo catapulta gli spettatori nel bel mezzo dell'azione, con Lupin costretto a rubare un'antica pietra preziosa da un'asta sul mercato nero, così da impedire che Fujiko venga uccisa da una donna misteriosa. Il gioiello è in realtà la riproduzione di una delle due Scaglie della Sirena, oggetti in grado di indicare il luogo dove si trova il segreto dell'immortalità. L'avventura diventa però anche la missione di salvataggio di una bella ragazza con poteri sovrannaturali, con tanto di inseguimento da parte di una banda di cattivi con una caratterizzazione tanto classica quanto efficace.
L'atmosfera dello special ha un sapore ghibliano grazie ad artisti che in passato avevano collaborato con Hayao Miyazaki. In un paio di inseguimenti in bici, in grado addirittura di prendere il volo, è difficile non trovare echi di Kiki - Consegne a Domicilio o Il fiuto di Sherlock Holmes. Contribuisce ad accrescere questa sensazione anche la presenza di Mika, una bambina di dieci anni che si auto-proclama discepola di Lupin e che gli farà da spalla, celando un legame personale con l'obiettivo della sua missione.
Dopo un decennio in cui le opere animate di Lupin III sembravano essere realizzate quasi per inerzia, negli special realizzati dalla fine degli anni Duemila in poi ritroviamo una spinta a sperimentare e rinnovare il personaggio, pur rimanendo fedeli alla caratterizzazione che lo ha reso così popolare. E probabilmente questo è il vero segreto dell'immortalità.
CHRONO LUPIN III: