Chrono Rat-Man #88: La serie animata
La serie televisiva mostra Rat-Man alle prese con una serie di divertenti avventure animate
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.

Tra il 2005 e il 2006, la RAI ha prodotto la serie animata di Rat-Man, scritta da Michele Ampollini e Marcello Cavalli con la supervisione di Leo Ortolani. I cinquantadue episodi del cartone sono stati realizzati dallo studio d'animazione Stranemani, ma hanno avuto vita sfortunata sul piccolo schermo: solo metà sono stati trasmessi, con una programmazione infelice minata da ripetuti e improvvisi cambi d'orario. I fan hanno potuto completare la visione solo grazie ai DVD - pubblicati da Panini Video tra il 2007 e il 2008 - i quali raccolgono gli episodi secondo criteri tematici.
Abbondano poi le parodie di film e serie TV, tra citazioni e rivisitazioni di opere spesso difficilmente conosciute dai telespettatori più giovani; è sufficiente pensare alla puntata Il silenzio dei ratti, che richiama Il Silenzio degli Innocenti, potendo contare addirittura sul doppiatore italiano di Anthony Hopkins.
Il target di riferimento del ratto animato è trasversale, rivolgendosi a un pubblico adulto grazie all'umorismo irriverente, senza però osare troppo, così da attirare anche i bambini. L'obiettivo della RAI, infatti, era quello di produrre qualcosa affine ai Simpson; non a caso, la famiglia gialla è fonte d'ispirazione per la scena finale della sigla, che cambia in ogni episodio come nella celebre sequenza del divano.
Dal punto di vista tecnico, la serie mostra limiti di budget tali da inficiare soprattutto le animazioni e il comparto grafico, già penalizzato da una colorazione piatta che banalizza l'estetica generale.
Tra le puntate più riuscite segnaliamo Risparmio e fantasia, divertissement metafumettistico in cui il produttore (interpretato da Andrea Plazzi) si lamenta delle spese eccessive, riducendo sempre di più il budget e rendendo complicato per il protagonista arrivare alla fine dell'episodio.
La serie riesce anche a essere emozionante in Smascherato!, dove Arcibaldo viene licenziato dal suo padrone, salvo poi indossare la calzamaglia gialla per proteggere la sua identità segreta. C'è poi un vero e proprio film in cinque parti, ovvero Il segreto del supereroe, un racconto epico di ampio respiro vagamente riconducibile alla Trilogia del Clone fumettistica: il protagonista deve affrontare un esercito di sue copie prodotte in laboratorio dalla Fraudolent, società malvagia che compare come un filo conduttore nel corso di tutta la serie, alla quale sono riconducibili le malefatte di molti avversari del super eroe.
CHRONO RAT-MAN:
