Ghost Rider: Aaron Kuder parla del suo lavoro per il grande rilancio
Aaron Kuder parla del suo rapporto con il personaggio di Ghost Rider e analizza alcune immagini tratte dalla serie firmata con Ed Brisson
Alpinista, insegnante di Lettere, appassionato di quasi ogni forma di narrazione. Legge e mangia di tutto. Bravissimo a fare il risotto. Fa il pesto col mortaio, ora.
Il disegnatore di Infinity Countdown e Fantastic Four ha commentato sul sito ufficiale della Casa delle Idee alcune tavole della storia scritta da Ed Brisson, portando alla luce alcuni retroscena sul progetto:
Come avviene con ogni nuovo progetto, inizio familiarizzando - in questo caso rinfrescando la memoria - con i personaggi. Mi rileggo vecchi albi, andando in particolare alla ricerca dei riferimenti più lontani di ognuno. La cosa mi aiuta a farmi un'idea sui concetti di base della loro identità.
Johnny, ad esempio, è prima di tutto uno stuntman e un motociclista, quindi portato a gettarsi a capofitto nel pericolo.
Al contrario, Danny ha preso su di sé il manto di Ghost Rider per proteggere la propria famiglia e, successivamente, cercare vendetta. Le sue fondamenta riguardano il fatto che, pur non volendo essere Ghost Rider, fa quel che deve portandone il fardello.
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