Per la rubrica Behind DuckTales analizziamo la prima parte di Let’s Get Dangerous!, il doppio episodio speciale interamente dedicato a Darkwing Duck.

 

 

Ecco le citazioni e le curiosità nascoste nel dodicesimo episodio della terza stagione di DuckTales.

 

Il Dr. Bulba potrà essere poco ortodosso ma il suo laboratorio è all’avanguardia. Se dice di essere su qualcosa di grosso, mi fido di lui.

 

Nella serie animata di Darkwing Duck, Toros Bulba era il primo avversario del supereroe, apparso nell’episodio d’esordio. È un signore del crimine (ispirato a Kingpin) con un aspetto elegante e una mente astuta; dopo essere apparentemente morto in un’esplosione, viene in realtà salvato dal F.O.W.L. che lo trasforma in un cyborg assetato di vendetta.

In questa sua nuova incarnazione, il personaggio appare inizialmente molto più affabile, rivelando solo in seguito la sua natura non troppo differente da quella originale.

 

Non posso credere che combatteremo il vero crimine con il vero Darkwing Duck. Nella vecchia serie TV, Darkwing affrontava i peggiori criminali immaginabili. Clorofix. Quackerjack. Megavolt. Liquidator.

 

Jet McQuack mostra una serie di figurine nelle quali appaiono alcuni dei più celebri avversari di Darkwing Duck. Il numero della figurina corrisponde all’episodio della serie animata in cui quel personaggio aveva fatto il suo esordio.

 

Come sindaco di St. Canard ho fatto della prevenzione della super-criminalità una priorità. E benché questo non sia un invito per un gruppo di zoticoni in costume di fare lo stesso, l’eroismo deve essere ricompensato. Sono orgogliosa di donare a Darkwing Duck le chiavi della città.

 

Zan Owlson è diventata sindaco di St. Canard. È comprensibile che una città preoccupata dai criminali abbia deciso di affidarsi a qualcuno che conosce la materia, considerando il suo precedente incarico di assistente di Cuordipietra Famedoro.

 

Oh, la sua povera nipote. Non poteva accettare che suo nonno se ne fosse andato.

 

Nella serie animata di Darkwing Duck, Ocalina viveva in un orfanotrofio dal quale veniva rapita dagli uomini di Bulba, perché il boss bovino era convinto che lei conoscesse dei codici segreti in grado di attivare un’arma ideata da suo nonno. Veniva tratta in salvo dal supereroe, che finiva per affezionarsi a lui al punto da decidersi di adottarla.

Durante il flashback nel quale racconta la scomparsa di suo nonno, Ocalina indossa la stessa larga T-shirt che portava la sua precedente incarnazione. La vediamo inoltre interagire più volte con delle frecce e una balestra, un riferimento alla sua identità segreta di Robinia Hood.

 

Solego era uno scienziato pazzo convinto che ogni storia, ogni lavoro di fantasia, fosse in realtà una finestra su una dimensione alternativa. Stava lavorando a un dispositivo per aprire passaggi su queste dimensioni.

 

Il Ramrod è un apparecchio apparso per la prima volta nell’episodio pilota della serie animata Darkwing Duck, dove però si limitava a far fluttuare oggetti e persone; qui è un dispositivo molto più potente, visto che è in grado di evocare qualsiasi cosa da altre dimensioni.

Il circuito sul quale si basa questo macchinario è stato ideato da Solego, uno scienziato pazzo basato su un personaggio apparso nella storia a fumetti Legend of the Chaos God: in questa avventura in cinque parti, i protagonisti di DuckTales, Darkwing Duck, Cip & Ciop Agenti Speciali, Ecco Pippo e TaleSpin collaboravano per sconfiggere uno stregone malvagio che utilizzava un potente cristallo per generare crossover.

 

 

BEHIND DUCKTALES – STAGIONE 1:

STAGIONE 2:

STAGIONE 3: