C’è una ferrea coerenza interna al brand di Assassin’s Creed che si riassume e si fortifica attorno a pochi, ma caratteristici elementi che, di fatto, hanno sempre reso la crossmedialità un’operazione valutabile, possibile, persino augurabile. Il recente esperimento cinematografico (promosso dal sottoscritto a pieni voti) è lì a dimostrarlo: basta poco per rendere un prodotto culturale qualsiasi facilmente riconducibile al brand di Ubisoft, serve ancor meno per dare vita a storie che, in un modo o nell’altro, arricchiscono ulteriormente un running plot quanto mai complesso, eppure facilmente scomponibile in avvincenti e comprensibili segmenti ambientati, di volta in volta, in differenti epoche storiche.

The Fall, opera edita negli Stati Uniti in tre numeri, tutti pubblicati nel corso del 2011, segna il debutto della serie nel mondo dei fumetti, primo territorio di conquista lontano dai consueti mondi digitali realizzati con cura e dovizia di dettagli dagli artisti della sof...