Chaos Walking, la recensione
Nonostante le note positive, Chaos Walking rimane troppo poco chiaro nei suoi intenti (un film femminista? Un film sulla natura umana?) per funzionare realmente
Il mondo in questione è un pianeta colonizzato dagli umani nel futuro. Non si sa per quale motivo, ma una parte della popolazione umana si è abituata a vivere in modo pre-industriale (si tratta di un’ambientazione estremamente western). Il problema, oltre a quello della mera sopravvivenza, è che in questo mondo di soli uomini (le donne sono tutte morte) il pensiero è sempre visibile, concretizzato in una nuvoletta di immagini e di pensieri che tutti possono sentire (il “rumore”). Nel momento in cui Viola (Daisy Ridley) precipita con la sua navicella sul pianeta, il giovane e insicuro Todd (Tom Holland) scappa con lei dall’insediamento con l’obiettivo di comunicare ai nuovi coloni, in arrivo dallo spazio, la sua posizione. Il tutto scappando dal cattivo e misogino sindaco Prentiss (Mads Mikkelsen) e dalle sue non troppo chiare intenzioni.
C’è di positivo lo studio scenografico, che costruisce un mondo tridimensionale e pieno, dettagliato, non si ha mai la sensazione che sia posticcio. Se a fargli prendere vita non ci riesce la storia, Doug Liman lo rende perlomeno visivamente sempre chiaro, percorribile. Il fine non è purtroppo l’esplorazione, nonostante si tratti di un viaggio a piedi. Non c’è una sincera curiosità nel costruire immagini particolari o evocative (e questo, in un film fantascientifico, è ancora più frustrante): tuttavia Liman accompagna lo spettatore senza confonderlo, e il film ha comunque un suo ritmo serrato che scivola via senza intoppi.
Tom Holland riesce a dare un accento comico, quasi impacciato, al suo personaggio. Si tratta della stessa caratteristica che porta avanti nel suo Spiderman e che solleva non di poco il film, che dei piccoli equivoci comici vive di rendita. Ma, alla fine dei conti e nonostante le note positive, Chaos Walking rimane un film troppo poco chiaro nei suoi intenti (un film femminista? Un film sulla natura umana?) per essere apprezzato.
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