Deadly Class 1x01 "Reagan Youth": la recensione
Le nostre impressioni sul primo episodio di Deadly Class, nuova serie di SyFy
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In un'America anni '80 che ci ricorda così tanto l'Inghilterra da provocare continui cortocircuiti, c'è un'accademia per giovani assassini. Si chiama King's Dominion, e qui finiscono i giovani appartenenti alle famiglie di assassini o affiliate a organizzazioni criminali. Si tratta di un grande coacervo di etnie, prima che di personaggi: accanto alla gioventù reaganiana ci sono i figli della yakuza, ci sono gli ispanici, e c'è chi arriva dall'Unione Sovietica. Tutto è gestito dal preside Master Lin (Benedict Wong) che si presenta fin dalla prima scena della puntata sbattendo un bastone in faccia a una ragazza – che però poi si succhia il sangue dalle dita, quindi tutto bene. Il protagonista è Marcus Lopez Arguello (Benjamin Wadsworth), orfano, new entry nella scuola e nostro punto di vista sugli eventi.
Di più, nel momento in cui l'intervento dello Stato si riduce, l'idea è che, in un Paese in cui si può contare solo su se stessi, emergono nuovi egoismi, che culminano nel paradosso dell'accademia degli assassini. E c'è un contrasto molto interessante nelle regole dell'istituto che promuove la violenza come soluzione, ma al tempo stesso vieta rigidamente le droghe e il sesso. Quindi disagio sociale, mancanza di punti di riferimento, giovani scagliati l'uno contro l'altro: se fosse più frenetico e rabbioso sarebbe Battle Royale di Koushun Takami.
Ma Deadly Class non è mai frenetico, e quando vorrebbe essere rabbioso non riesce ad esserlo fino in fondo. L'ambientazione, che dovrebbe essere il punto forte di questo nuovo mondo che andiamo a scoprire, non spicca in nulla. E non basta una scena in slow motion nella doccia sulle note di The Killing Moon a creare atmosfera o uno stile. Le terrificanti avventure di Sabrina, per citare un'altra serie tratta da un fumetto e ambientata in un'accademia particolarissima, ha saputo giocare molto meglio con le scenografie e l'ambientazione. Tra l'altro, Lee Toland Krieger, regista dei primi due episodi della serie Netflix, ha anche diretto questa puntata.