Equinox: la recensione
Equinox è una variazione sul genere del folk horror abbastanza in voga negli ultimi anni
Dal 2017 sono Web Content Specialist l'area TV del network BAD. Qui sotto trovi i miei contatti social e tutti i miei contenuti per il sito: articoli, recensioni e speciali.
È un periodo di riscoperta del genere folk horror sia al cinema che in televisione. Due dei più promettenti registi horror degli ultimi anni, Robert Eggers e Ari Aster, si sono mossi all'interno del genere (The Witch e Midsommar). In televisione invece abbiamo visto recentemente The Third Day con Jude Law, sempre molto ispirato ai canoni del genere. Equinox ci mette un pochino a svelarsi, ma alla fine anche questa serie tv proveniente dalla Danimarca aderisce perfettamente ai canoni del genere e di queste storie che mescolano folklore e terrore. Non tutto però convince come dovrebbe.
Equinox è basato sull'omonimo podcast creato da Tea Lindeburg, è composto da sei episodi e nell'arco della prima stagione riesce a raccontare una vicenda compiuta e conclusa. Il maggiore ostacolo per lo spettatore, occasionale e non, è rappresentato dal ritmo compassato e meditabondo della vicenda. La visione è opprimente quanto basta, i personaggi sono intrappolati in una cornice fredda e spenta rischiarata – si fa per dire – ogni tanto, da toni rossastri che definiscono le scene più oniriche. È una scelta stilistica che si sposa tanto con la scrittura quanto con la recitazione della serie tv ed è indice di una scelta coerente. Ma al tempo stesso il lavoro d'atmosfera non è mai così forte da giustificarla del tutto.
Il corpus folkloristico che si cela dietro la vicenda è abbastanza interessante. Senza svelare troppo, ha a che vedere con un'origine distorta del coniglietto pasquale e con una divinità pagana di nome Ostara. Equinox aderisce senza strafare a tutti gli stilemi classici del genere. C'è il legame di sangue e la terra, il sacrificio e il rito propiziatorio, la cerchia ristretta di persone che conosce la verità e la tiene per sé. Il lato folk, insomma, è abbastanza marcato, mentre quello horror è praticamente assente, difficilmente Equinox provocherà brividi o tensione. E se tutto rientra sempre in un'idea di narrazione che viene mantenuta coerente, al tempo stesso è anche il limite maggiore di questa serie, che difficilmente rimarrà impressa nella memoria terminata la visione.