Forever 1x01 "Pilot"/1x02 "Look Before You Leap": la recensione
Troppo derivativo e appena sufficiente: Forever della ABC non convince
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Voce narrante interna, iniziamo male. Un giorno non qualunque, il medico legale Henry Morgan (Ioan Gruffud) prende la metropolitana e incontra una bella ragazza russa. Da un semplice sguardo ai particolari ne deduce nazionalità, mestiere e prossimi appuntamenti. Non fa in tempo a godersi la gioia di aver ottenuto un appuntamento per le abilità dimostrate che un terribile incidente uccide tutti i passeggeri, lui compreso. Un immediato e breve flashback ci trasporta due secoli indietro, dove scopriamo come l'uomo abbia ottenuto l'immortalità. Il contatore segna quattro minuti, e in questo lasso di tempo abbiamo attraversato The Unbreakable, Highlander e Sherlock Holmes, facendo una breve pausa per raccontare le origini del protagonista. Titoli di testa.
Il filone orizzontale, nemmeno troppo impegnativo, della serie si limita a questo e, per quello che abbiamo visto nelle prime due puntate, occuperà una parte limitata negli episodi. Il resto è modellato su un certo tipo di "strane coppie" degli ultimi anni in tv: Castle, The Mentalist, Elementary, anche Sleepy Hollow a suo modo. A parte qualche piccola forzatura (le morti troppo ricorrenti di Henry, che potrebbero stancare presto), in realtà non c'è nulla di particolarmente sbagliato nelle puntate: il casting funziona, la serie "si fa guardare". Poco sforzo, zero originalità, risultato appena sufficiente.