His Dark Materials – Queste Oscure Materie 3x05 “Senza via d’uscita”: la recensione
Arrivati al quinto episodio His Dark Materials affretta decisamente il passo per arrivare in tempo alle risoluzioni finali
La recensione del quinto episodio della terza stagione di His Dark Materials, disponibile su Sky e in streaming su NOW
È con questa rivelazione che lo scopo del suo viaggio si cristallizza: salvare i Mulefa ed il loro ecosistema, e come ciò la porterà a ricoprire il ruolo di Serpente resta tutto da scoprire. Dopo settimane passate a girovagare, in un solo episodio l’intera storia di Mary Malone finalmente prende forma e se di norma uno sviluppo improvviso risulterebbe affrettato, il montaggio è efficace nel mostrare il tempo trascorso senza rendere però gli avvenimenti meno avvincenti.
Dai colori accesi del mondo dei Mulefa a quelli spenti della Terra della Morte, un luogo cupo e tormentato dove gli oggetti una volta appartenuti ai vivi ora formano le alte pareti della prigione dei morti. Prima ancora di vederle riusciamo a sentire le terribili carceriere, le Arpie, creature simili ad avvoltoi che si nutrono di paure e sensi di colpa e che tormentano i prigionieri con orribili visioni (rivedere Pan fa malissimo anche sotto forma di allucinazione).
I racconti dei due diventano un faro per tutti gli abitanti del Purgatorio e a farsi largo tra la folla ecco spuntare un cappello familiare: è l’Han Solo della serie, il sempre allegro Lee Scoresby, pronto a rendersi utile anche da morto. Forse è esagerato definirlo l’unico adulto di cui Lyra si sia mai fidata (e Ma Costa?), ma se serve ad enfatizzare il ritorno di Lin-Manuel Miranda non è il caso di lamentarsi.
Lord Asriel non ha fatto altro che ripeterlo per tutta la stagione, ma è qui, nella Terra della Morte che si avverte davvero l’urgenza di distruggere l’Autorità, ed è nel discorso di un’anziana signora che si racchiude uno dei messaggi portanti della saga di Pullman: non sprecare la propria vita nella paura dell’Inferno o nella speranza del Paradiso, perché la stretta aderenza alle dottrine religiose non è altro che un mezzo che chi si trova al potere utilizza per esercitare il controllo sulle persone.
In generale la sottotrama del Magisterium non ha tenuto il passo con il resto della stagione, servendo solo per rimarcare le capacità di sopravvivenza di Marisa Coulter: scampata alla separazione (forse desiderata) dal suo dæmon riesce perfino a disinnescare la bomba che lei stessa ha contribuito a progettare, quando dal Cielo interviene Metatron, un mai così letterale Deus ex machina, a farla esplodere comunque. Si tratta di un dispositivo narrativo solitamente molto criticato, ma che nel caso di His Dark Materials non potrebbe essere più appropriato.
Nota stilistica: l’episodio è diretto da Weronika Tofilska, ma le sequenze nel mondo dei Mulefa sono state interamente girate da Russel Dodgson, il supervisore degli effetti visivi, creando una diversa identità nella messa in scena di questo particolare segmento.
L’ultima stagione di His Dark Materials – Queste Oscure Materie va in onda in esclusiva su Sky Atlantic e in streaming su NOW ogni mercoledì. Trovate tutte le notizie sulla serie nella nostra scheda!
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