House of the Dragon 1×06 “The Princess and the Queen”: la recensione
La sesta puntata di House of the Dragon supera indenne anche un salto temporale di dieci anni, dimostrando a tutti le proprie qualità
La recensione dell'episodio 1x06 di House of the Dragon intitolato The Princess and the Queen, disponibile su Sky e NOW
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Non lo nascondiamo: settimana dopo settimana rimaniamo sempre più estasiati dalla bravura degli sceneggiatori nel tratteggiare uno show sulla falsa riga de Il Trono di Spade, ma allo stesso tempo del tutto diverso. Una bravura che si riflette anche nei messaggi che la serie vuole trasmettere, veicolandoti attraverso la storia e non messi in bocca ai personaggi nel modo più sgangherato e banale possibile. House of the Dragon è una serie che parla del presente, ma che allo stesso tempo anche di una lotta interna alla casata famosa per addomesticare i draghi. Un risultato davvero entusiasmante, che possiamo ritrovare anche in questo sesto episodio.
DIECI ANNI DOPO…
Come preannunciato poche righe qui sopra, questa sesta puntata si apre dieci anni dopo gli eventi visti sette giorni fa. Rhaenyra sta dando alla luce il suo terzo figlio, che, come gli altri due, dimostra di non avere i connotati tipici della casata Targaryen. La regina Alicent è sempre più convinta che i tre bambini non siano altro che dei bastardi e che la principessa stia andando a letto con Ser Harwin, infangando così il nome della famiglia. Nel frattempo, i figli di Re Viserys sono cresciuti, dimostrando un temperamento focoso e ben poco “regale”.
House of the Dragon è una serie elaborata, complessa e, per certi versi, persino superiore a Game of Thrones. Azione ed epicità lasciano qui il posto a intrighi e tradimenti. Una scelta ottima, sopratutto visto che si tratta solamente della prima stagione dello show di Condal e Martin, che deve ancora sbocciare nella celeberrima Danza dei Draghi.
VECCHI NOMI, NUOVI VOLTI
Ammettiamo di aver atteso con moderato scetticismo questo episodio, visto il cambio di alcuni dei volti noti della serie. Ancora una volta, però, gli autori dimostrano di aver svolto un lavoro eccellente con il casting: Emma D’Arcy è una Rhaenyra adulta e tormentata, mentre Olivia Cooke dimostra di aver perso l’innocenza della piccola Alicent. Troviamo poi altri personaggi secondari che hanno subito un recasting. Personaggi come Lady Laena Velaryon, seconda moglie di Daemon interpretata dalla bravissima Nanna Blondell, che vanta probabilmente il momento più emozionante dell’episodio.
House of the Dragon continua implacabile la propria corsa, convincendoci sempre di più. Ormai non sappiamo più come dirvi di recuperare questa serie, se non lasciandovi qui sopra per l’ennesima volta la prima puntata dello show visibile gratuitamente su YouTube. Mai avremmo pensato di trovarci di fronte a un’opera di questo livello, sopratutto dopo le ultime stagioni de Il Trono di Spade. Complimenti a tutti gli autori coinvolti e speriamo, per l’ennesima volta, che la qualità generale della serie rimanga su questi livelli fino alla fine.