Hubie Halloween, la recensione
Lo sceneggiatore Tim Herlihy e Adam Sandler, che ha co-scritto il film, costruiscono allora un film pieno di gag fisiche, verbali, momenti slapstick di puro annullamento delle leggi della fisica di cui Adam Sandler è il volto e il corpo ideale
Ambientato a Salem, Massachussets, Hubie Halloween è la storia del super sfigato Hubie (Adam Sandler), un bambinone con la fissa di Halloween che viene deriso da tutti, adulti e bambini (che gli lanciano qualsiasi cosa mentre questo va in bici, da uova crude a intere lavatrici), e che armato di un thermos di zuppa multiuso si auto affida il compito di vegliare sulla sicurezza dei concittadini durante la notte del 31 ottobre. Nessuno però lo prende sul serio, tranne Violet (Julie Bowen), di cui è innamorato dalle elementari, e sua madre. Ma durante la notte di Halloween, tra uno scherzo e l’altro, accadono alcune misteriose sparizioni: Hubie ha quindi la possibilità di farsi vero garante della sicurezza, smascherando il colpevole e dimostrando finalmente a tutti il suo valore. O meglio, quanto è bello e dignitoso essere dei bambinoni.
Ma, Sandler a parte, il bello di Hubie Halloween è che è un vero e proprio tripudio di interpretazioni comiche pazzesche: Steve Buscemi, Ray Liotta, Kevin James, Rob Schneider e tanti altri, anche chi ha una parte minuscola riesce a farla esplodere, grazie al lavoro sull’esagerazione di un certo segno distintivo che rende ogni personaggio preciso, a fuoco, una macchietta comica perfetta.
C’è poi tutto un gioco di citazioni e rimandi, spesso a John Carpenter (e chi se non il re di Halloween), che al di fuori dal piano meta del film sono in realtà false piste, prese in giro, allusioni che si rivelano quasi casuali, ma che proprio per questo creano una maggiore consapevolezza del gioco a cui si sta giocando. C'è sì Michael Myers, Christine, John Landis, Wes Craven. Ma tutte le citazioni, e gli elementi possibilmente significativi dell’universo horror non hanno nessuna pretesa di significatività: sono semplicemente sparsi qua e là, come caramelle che è divertente scoprire e scartare mano a mano e che regalano un sapore più deciso al film - ma solo per chi sa trovarle.