Le Regole del Delitto Perfetto 4x01, "I'm Going Away": la recensione
Il primo episodio della quarta stagione di Le Regole del Delitto Perfetto centra l'obiettivo più sul fronte sentimentale che su quello investigativo
L'episodio è, come sempre, contraddistinto dall'alternanza continua di linee temporali diverse, che si intrecciano a formare un intrico volutamente confuso e, al contempo, accattivante all'occhio dello spettatore, che vaga alla ricerca di indizi e raccordi che possano fornirgli una chiave di lettura utile alla decifrazione del mistero. Ancora una volta, però, a calamitare maggiormente l'attenzione non sono le sfumature più strettamente investigative della storia, bensì il tepore intimo delle vicende personali della protagonista Annalise (Viola Davis), determinata a riprendere in mano le redini della propria vita dopo aver visto andare letteralmente in fumo casa, carriera e affetti.
Una volta scremato ciò che non era - da parecchio - più utile alla trama, i superstiti, riuniti da Annalise per una cena in cui la donna dispensa lettere di raccomandazione che suonano come un congedo, sembrano proiettati verso prospettive solo all'apparenza nuove: Connor (Jack Falahee) tentenna nel dare una risposta definitiva alla proposta di matrimonio di Oliver (Conrad Ricamora); Michaela (Aja Naomi King) e Asher (Matt McGorry) sembrano più innamorati che mai; Laurel (Karla Souza) decide - con una prevedibilità che sa di stantìo - di portare avanti la gravidanza, tenendo però all'oscuro il padre Jorge Castillo (Esai Morales).
Proprio attorno al bambino di Laurel sembra ruotare il grande mistero di questa stagione. Se Peter Nowalk, ideatore di Le Regole del Delitto Perfetto, aveva già preannunciato che la domanda di quest'anno non sarebbe stata un chi? bensì un dove?, l'epilogo di I'm Going Away non lascia spazio a dubbi: la prima metà (almeno) della stagione tenterà di chiarire dove sia finito il figlio di Laurel e Wes, strappato al grembo materno con un paio di mesi d'anticipo senza che la ragazza ne avesse cognizione.
Ben più interessante sarà seguire le mosse di Laurel nei confronti del padre: un messaggio non inviato è intervenuto, in questa puntata, a confermare come la ragazza sia perfettamente a conoscenza dell'identità dell'assassino di Wes, contrariamente a quanto supposto alla fine della passata stagione. Sebbene il ferreo schema narrativo non ponga tale rivelazione alla fine dell'episodio, affidando alla sparizione del feto il compito di trainare il pubblico verso il midseason finale di Le Regole del Delitto Perfetto, è il ruolo di Jorge Castillo nell'omicidio di Wes il maggiore - e unico, per ora - mistero a cui il pubblico cercherà risposta nei prossimi episodi.