Legends of Tomorrow 3x08, "Crisis on Earth-X, Part 4": la recensione
La nostra recensione dell'ottavo episodio della terza stagione di Legends of Tomorrow, intitolato "Crisis on Earth-X, Part 4"
La conclusione del crossover dell'Arrowverse Crisis on Earth-X è eccellente. In un episodio in cui avviene di tutto ci vengono narrate più storie in una, la cui epica è tangibile, sia nei momenti più tragici che nelle sequenze più squisitamente supereroistiche.
Nella quarta parte della saga, finalmente, vediamo tutti gli eroi schierati, impegnati a combattere i loro nemici. Nonostante il numero di personaggi coinvolti sia evidentemente ampio, abbiamo apprezzato come gli autori abbiano saputo giostrare le pedine a loro disposizione, dislocandole in vari filoni narrativi che, progressivamente, si sono ricongiunti alla fine, in modo dinamico e molto fluido. Per fare ciò, ci vuole per forza grande padronanza dei propri mezzi e una certa maestria.
Le sequenze più action, inoltre, sono più che appaganti, come dimostra il combattimento ad alta quota tra Supergirl e la sua versione malvagia, Overgirl. Gli stessi effetti speciali di tutti gli episodi di Crisis on Earth-X - e dell'ultimo in particolare - sono di pregevole fattura, e alzando così tanto lo standard creano obbligatoriamente un precedente che d'ora in avanti bisognerà sempre tenere in considerazione.
Tale risultato ha sicuramente più di una spiegazione, soprattutto in una pianificazione più armonica che ha consentito di sviluppare i protagonisti con maggiore coerenza narrativa oltre a una probabile maggiore conoscenza della fonte originale - i fumetti - da adattare in senso crossmediale. Un buon adattamento non è mai una copia-carbone di qualcosa, ma è quanto meno auspicabile che si salvaguardino gli aspetti più fondanti dell'originale, come per esempio toni e atmosfere. Crisis on Earth-X è davvero una storia di personaggi dell'Universo DC, al di là dell'iconica parola "Crisi" nel titolo. E per questo, merita rispetto.
Basta l'unico evidente easter eggs ai fumetti DC Comics come prova empirica della nostra testi: quando Harrison Wells pronuncia le parole "Up, up and away" va a citare uno slogan classicissimo dei fumetti - e della serie animata - di Superman. In tal caso, dunque, si è estratto un elemento classico della fonte originale e lo si è adattato magnificamente alle esigenze narrative della storia. Bel lavoro.