Lovecraft Country 1x05 "Lo strano caso"/1x06 "Incontriamoci a Daegu": la recensione
Al quinto e sesto episodio, Lovecraft Country cambia pelle, letteralmente, e il body horror si impossessa della narrazione
Dal 2017 sono Web Content Specialist l'area TV del network BAD. Qui sotto trovi i miei contatti social e tutti i miei contenuti per il sito: articoli, recensioni e speciali.
Al quinto e sesto episodio, Lovecraft Country cambia pelle, letteralmente. Il body horror si impossessa della narrazione, ne guida l'intreccio sostenuto dal solito forte sottotesto sociale, e tutto somiglia più a Cronenberg che a Lovecraft. Lo strano caso e Incontriamoci a Daegu sono due grandi episodi, forse i migliori di questo solidissimo progetto. La serie HBO conferma la propria natura episodica, un'antologia – per quanto abbia una storia generale – di situazioni orrorifiche che ricadono tutte sotto lo stesso ombrello. Si parla di discriminazione, accettazione, prevaricazione, e delle diverse forme di comunicazione, tanto del linguaggio quanto del corpo, che presiedono al confronto tra esseri umani di ogni luogo.
Non è un'idea particolarmente sottile, ma la scrittura non segue la strada più logica, o la più accondiscendente. C'è sofferenza e dolore nella trasformazione, a raccontarci che l'assimilazione, anche culturale, è un processo traumatico e tutt'altro che indolore. Ruby stessa non ne verrà gratificata, tutt'altro, sperimenterà altre forme di crudeltà e di rabbia. In particolare, in una delle ultime scene, "violentando" il suo capo con uno stiletto – di per sé già un simbolo di emancipazione femminile – che qui diventa strumento di tortura. In chiusura, sempre nell'ottica della trasformazione, scopriamo che William e Christina sono la stessa persona (o meglio, che anche Christina si trasformava in qualcun altro).
Meet Me in Daegu è una piccola perla. Puntata episodica se mai ce ne erano state finora nella serie, ci trasporta qualche anno indietro durante la Guerra di Corea nel paese. Il collegamento naturalmente è Atticus, che lì aveva combattuto, ma la protagonista è Ji-Ah (Jamie Chung). L'avevamo già vista, ma senza alcun contesto, nella scena iniziale della serie, durante il sogno di Atticus. Qui conosciamo la sua terrificante storia, e già è un Lovecraft Country uguale e diverso rispetto a se stesso, che moltiplica i temi delle divisioni sociali e dell'apparenza rispetto alla comunità, ma che si appoggia anche al folklore locale.
Il titolo della puntata riprende quello del film con Judy Garland Meet Me in St. Louis. Ji-Ah è infatti molto appassionata di film americani, e questo ci dice molto sul suo desiderio di fuga da una realtà difficile, ma ci parla anche del soft power americano che già si infiltra nel paese attraverso i mezzi di comunicazione e il cinema. È un'altra forma di assimilazione culturale.