Man Seeking Woman (terza stagione): la recensione
Man Seeking Woman chiude il cerchio delle disavventure amorose di Josh: la recensione della terza stagione della comedy di FX
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Se gli eventi raccontati seguono altre strade, rispondendo ad altre necessità, la formula di Man Seeking Woman si mantiene inalterata. Le piccole sfide quotidiane affrontate da Josh Greenberg (Jay Baruchel) vegono raccontate utilizzando metafore assurde, situazioni paradossali, ma prese molto sul serio dai protagonisti in quel momento. Tra parodie più o meno classiche e riferimenti all'attualità, tutte le idiosincrasie vengono ridicolizzate e esasperate. La struttura si mantiene molto episodica, ma tutto tende verso la costruzione di una storia che si conclude nel modo più atteso.
Quindi è anche nel rapporto tra i due, uniti nelle amicizie, nel rapporto con i rispettivi suoceri, nel modo in cui vivono il loro fidanzamento, che Man Seeking Woman chiude il cerchio con se stesso. Lo ribadisce, perfettamente, in un'immagine finale speculare a quella dei primi momenti del primo episodio, quando Josh veniva perseguitato da una nuvola fantozziana dopo essere stato scaricato (e senza aver finito di vedere Carnivale!). In una serie che già aveva ribaltato i generi con delle puntate speciali dedicate alla sorella di Josh, Liz, si racconta non più solo la storia di un uomo che cerca una donna, ma solo di due persone che si sono trovate a vicenda.