Quantico 1x10, "Quantico": la recensione
Il nuovo episodio di Quantico lascia molte perplessità ma risponde a qualche domanda seminata in passato
Per carità, il sovraffollamento resta pressoché invariato, ma Quantico ci offre l'illusione che, nella seconda parte della stagione, il clima si possa distendere e la trama possa recuperare quella verosimiglianza che sembrava aver perso già a partire dal secondo episodio. Siamo ancora lontani anni luce dalla logica di un prodotto come Homeland ma, a onor del vero, Quantico ha sempre puntato su altri aspetti, tentando di farne i propri punti di forza. Ora che Liam, Miranda e l'allegra combriccola di ex allievi psicotici sono tutti dalla parte di Alex, la tensione subisce un'indubbio allentamento, che solleva dalla frenesia in cui la serie annaspava da tempo, pur mantenendo un velo di sospetto su tutti i protagonisti.
Il passato di Simon è al centro del flashback di questa settimana, e finalmente scopriamo - udite udite - che l'uomo ha collaborato attivamente nella tortura di parecchi innocenti, in collaborazione con le forze di difesa israeliane. Ma l'espulsione da Quantico, per quello che Nimah definisce senza esitazione un "criminale di guerra", passa attraverso uno scontro avuto con Ryan qualche settimana fa. Scontro di cui, diciamocelo, in pochi avranno serbato memoria. A Tate Ellington va il plauso per essere riuscito a sostenere il personaggio di Simon anche nei momenti più traballanti, rendendolo uno dei caratteri più interessanti nel mare magnum di incongruenze che costituisce la serie.
Un ennesimo punto interrogativo viene sganciato stile missile a fine puntata, con Simon apparentemente rapito da Elias. Mettendo ormai del tutto da parte l'anelito a una ferrea coerenza narrativa, l'unico appiglio che un prodotto come Quantico sembra offrire al momento è il rinnovamento di qualche linea narrativa. Incoerente quanto le precedenti, sia chiaro, ma finestra su un futuro che potrà nutrire con l'ossigeno della novità una pianta altrimenti soffocata da una sovrabbondanza di frutti.