Quantico 1x13, "Clear": la recensione
Una morte (?) importante al centro della nuova puntata di Quantico, che rischia di far crollare definitivamente i nervi saldi di Alex
E niente, anche a questo tocca rinunciare in Clear. Ripartiamo da zero, e rimettiamo in discussione ogni brandello di fiducia sinora accordato dalla protagonista. Di per sé non sarebbe un problema, ma la sensazione è quella di continuare a girare a vuoto senza scoprire mai qualcosa di realmente risolutivo ai fini dell'indagine. L'unica informazione davvero vitale collezionata fino a oggi da Alex risulta essere, in fondo, il coinvolgimento di Elias negli attentati; coinvolgimento venuto alla luce certo più per coincidenza che non per il supposto genio investigativo della nostra eroina.
A quanto emerge dal finale di Clear, tuttavia, l'unione non sempre fa la forza: trasferite le informazioni richieste dal terrorista e scoperta, grazie a un worm informatico, la posizione del destinatario dei dati, le due agenti si recano in un impianto dismesso, ma la loro visita ha un esito cruento: Natalie fa appena in tempo ad allertare Alex, prima di cadere vittima della trappola esplosiva innescata dal terrorista. È davvero defunta? Il dubbio è lecito, specialmente agli occhi di spettatori più smaliziati, ormai avvezzi a trucchetti di questo tipo. In attesa di avere conferma inequivocabile della dipartita della povera Natalie, assistiamo a una delle migliori prove interpretative da parte di Priyanka Chopra, nell'intenso incontro tra una sconvolta, disperata Alex e un confuso Ryan a pochi minuti dall'esplosione fatale. A dispetto della tabula rasa prospettata dalle prime battute dell'episodio, Clear offre quindi qualche spunto drammatico finalmente decisivo ai fini dello svolgersi della trama di Quantico. Nulla che non si sia già visto, chiariamo: abbiamo già assistito al dramma di Alex quando la vita di Ryan sembrava essere nelle sue mani. Tuttavia, per la prima volta, la morte sembra concretizzarsi davvero al fianco della protagonista, andando a eliminare un prezioso alleato da poco insperatamente conquistato.
Rimangono, certo, le mille linee narrative ancora apparentemente scollegate dalla vicenda principale: Shelby (Joanna Braddy) alle prese col finto rapimento della finta sorella, in un'apoteosi di finzione che rischia di rasentare il ridicolo più di una volta; Drew (Lenny Platt) in vena di confidenze con Alex, che rivela la perdita della fidanzata in un tragico scontro a fuoco in quel di Chicago, scontro che si rivela ben presto collegato direttamente a Liam (Josh Hopkins); Nimah (Yasmine Al Massri) che indaga sulle misteriose mosse di Raina durante le sue sempre più frequenti assenze dall'Accademia, apparentemente concordate con Miranda (Aunjanue Ellis). Almeno, in questa puntata ci è stato risparmiato Charlie; e, in un minestrone che sembra non avere limite alcuno d'ingredienti, ogni gesto di parsimonia è da considerarsi un dono insperato.