Smetto quando voglio Masterclass - Il fumetto, la recensione
Esce lunedì Smetto quando voglio Masterclass - Il fumetto, albo legato al sequel del film di Sydney Sibilia
Carlo Alberto Montori nasce a Bologna all'età di 0 anni. Da allora si nutre di storie: lettore, spettatore, ascoltatore, attore, regista, scrittore.
Non si tratta di un adattamento, ma di una storia originale di una ventina di tavole collegata ad alcuni elementi del sequel, ideata appositamente per il medium fumetto; chi volesse leggerla appena avrà l'albetto tra le mani non deve temere spoiler sulla trama cinematografica, ma per godere al meglio di questo prodotto correlato consigliamo di approcciarsi a esso dopo la visione del lungometraggio, così da apprezzare in egual modo tutti i personaggi, visto che i nuovi inserimenti nel cast non trovano qui lo spazio per essere presentati in modo approfondito.
Il racconto è però divertente e ricrea la freschezza e il ritmo delle avventure sul grande schermo aggiungendo un elemento metatestuale che flirta con il lettore. Smetto quando voglio Masterclass - Il fumetto è un prodotto che si rivolge soprattutto agli appassionati della Nona Arte, a chi frequenta abitualmente le fumetterie e può afferrare l'ironia sulle copertine variant (qualcuno ricorda il Ragno di Leo Ortolani?); in minima parte, dunque, è dedicato al grande pubblico appassionato dei film che si potrebbe avvicinare al mondo dei fumetti ma è più interessato al processo inverso, rivelandosi un prodotto promozionale di qualità per l'imminente uscita della pellicola.
A proposito di variant, citiamo le quattro simpatiche copertine realizzate da Bevilacqua, Recchioni, Riccardo Torti e Zerocalcare, efficaci interpretazioni grafiche del cast in carne e ossa. In particolare Bevilacqua riesce a ricreare l'espressività degli attori fedelmente, ma esasperandola in modo cartoonesco e trovando una perfetta sintesi che fa quasi rimpiangere il fatto che questa operazione si limiti a un albo autoconclusivo e non sfrutti invece il potenziale dei personaggi (anche sotto forma di carta e inchiostro) per un progetto seriale.