Spider-Gwen 14, la recensione
Abbiamo recensito il numero 14 di Spider-Gwen, con i capitoli tre e quattro di Seduti sotto le stelle
Fumettallaro dalla nascita, ha perso i capelli ma non la voglia di leggere storie che lo emozionino.
Jefferson Davis è un agente dello S.H.I.E.L.D. recentemente reintegrato in servizio. La sua prima missione è stata recuperare una potente arma finita nelle mani sbagliate. Ritenuto disperso in azione, Maria Hill coinvolge Miles Morales, figlio di Davis, per ritrovare il genitore scomparso. Messosi sulle tracce del padre, il giovane Spider-Man è giunto su Terra-65, dove ha incontrato Spider-Woman, alias Gwen Stacy.Con grande sorpresa, i due eroi ragneschi hanno scoperto che il corrispettivo di Jefferson Davis di questa realtà è il villain noto come lo Scorpione. Spetta ai protagonisti di Seduti sotto le stelle indagare sulla mente dietro a questa minaccia interdimensionale e, ovviamente, sventarla. Per l'occasione un membro dei Champions si unirà alla partita offrendo il suo "mutevole" contributo.
Sulle pagine di Spider-Man, Bendis ripropone una narrazione tramite flashback che svela gradualmente le diverse fasi dell'incontro tra Miles e suo padre (ma sarà davvero lui?). Chiuso in camera, in compagnia dei suoi migliori amici, il Nostro si lascia andare a un racconto che oscilla tra goliardia adolescenziale e i toni tensivi di un'avventura dal ritmo incalzante.
Dal suo canto, Latour riesce a snellire i suoi testi eliminando quelle farraginosità che in passato avevano appesantito oltremodo la serie dedicata alla Donna Ragno di Terra-65. Nonostante un incedere serrato, non mancano momenti di confronto tra Miles e Gwen incentrati sul ruolo di supereroe volti a consolidare un rapporto che cresce pagina dopo pagina. I dialoghi ben strutturati conferiscono profondità a personaggi relativamente nuovi ma già entrati - a pieno diritto - nel cuore dei fan.
Giunto alla sua parte centrale, lo storyarc Seduti sotto le stelle si conferma una lettura scorrevole, appassionante e convincente nello sviluppo. L'amalgama creato da Bendis e Latour, pur restando fedele alle caratterizzazioni delle rispettive testate, ci restituisce una coppia di eroi rinvigorita. Un po' alla volta ci stiamo avvicinando a quel fatidico bacio con il quale si è aperto il crossover. Proprio come Ganke, attendiamo curiosi il prosieguo della vicenda...