Supergirl 3x18, "Shelter From The Storm": la recensione
La nostra recensione del diciottesimo episodio della terza stagione di Supergirl, intitolato "Shelter From The Storm"
Alex decide di assistere la dodicenne, che è stata nascosta da Lena nella villa di Lex Luthor, mentre Kara e J'onn incontrano la madre di Sam, in cerca di informazioni sul passato della loro avversaria.
Nuovo atto, potenzialmente decisivo, della battaglia tra Supergirl e il suo team contro la temibile avversaria aliena di nome Reign. Il nuovo capitolo di questa poco appassionante saga va in scena in un episodio abbastanza significativo nelle dinamiche tra i personaggi, specie per ciò che concerne i loro rapporti e la loro natura emotiva. Tornano in scena i parenti di Sam, e la loro ricomparsa funge da catalizzatore di una battaglia nella quale potrà essere soppesato quanto ci sia ancora di umano in Reign: qualora la villain mostrasse qualche debolezza, potrebbe essere proprio questa la leva da sfruttare per sconfiggerla.
Mentre Alex torna a interfacciarsi con il suo ruolo di potenziale madre e Lena e James fanno un ulteriore passo in avanti nella loro relazione, Shelter From The Storm è anche uno snodo decisivo per il presente e il futuro di Kara e Mon-El. In questo senso, l'episodio dimostra un discreto spessore, dando più risalto possibile all'umanità dei personaggi, che sotto questo aspetto si dimostrano sufficientemente ben caratterizzati.
Per non parlare della pretestuosità della trama specifica di questo diciottesimo episodio, con Alex che sceglie deliberatamente di recarsi da Ruby e così facendo indirettamente permette - la soluzione della chiamata dal cellulare lasciato incustodito è di una banalità aberrante - a Reign di rintracciarla. Certe scelte narrative non potranno mai rivelarsi convincenti ai nostri occhi, ma piuttosto denotano una certa amatorialità che in uno show di questo tipo non dovrebbe proprio esistere.
Inoltre, rimarchiamo la solita penuria scenografica di Supergirl, che dà il suo "meglio" nel momento in cui la casa della madre di Sam - visibilmente posticcia - brucia.
M'yrnn poi accenna a un misterioso "Eradicator Project". Questo potrebbe essere in chiaro riferimento a uno dei villain storici di Superman, noto come Eradicatore. Non escludiamo che possa trattarsi del primo indizio a quello che potrebbe essere il nemico della prossima stagione dello show, anche tenendo in considerazione il fatto che poi viene menzionato qualcuno di nome Kemler, nome che ha una certa assonanza con il kryptoniano Kem-L, il creatore della prima iterazione dell'Eradicatore nei fumetti.
Mon-El poi dà l'arrivederci a J'onn a mille anni nel futuro, dimostrando ulteriormente come anche nell'Arrowverse i marziani godano di grandissima longevità (se ne volete una dimostrazione, vi basti leggere i fumetti targati DC One Million).