Supergirl 3x19, "The Fanatical": la recensione
La nostra recensione del diciannovesimo episodio della terza stagione di Supergirl, intitolato "The Fanatical"
Supergirl, Mon-El e Guardian provano a salvare la situazione, con quest'ultimo che vede inoltre minacciata la sua identità segreta. Nel frattempo, Alex e J'onn cercano di aiutare Ruby e M'yrnn a uscire dal loro momento difficile.
Tornano in scena il Culto di Rao - e chi se lo ricordava più? - e indirettamente Thomas Coville - chi? - pronti a giocare quello che sarà presumibilmente un ruolo rilevante nelle dinamiche del finale di stagione. Ecco che, quasi per magia, abbiamo i primi indizi di una potenziale cura miracolosa in grado di salvare Sam. Come se non bastasse, ecco che come filone narrativo secondario due personaggi decidono di aiutare i loro cari a uscire dai loro rispettivi traumi portandoli in una sala giochi, con tutte le "drammatiche" conseguenze che ne deriveranno.
Davvero, ma chi le scrive queste storie? The Fanatical è il pretesto narrativo fatto episodio, nulla più. Non ha sostanza, ma soprattutto non segue schemi logici se non quelli che devono fungere quasi da deus ex machina per riuscire a far fare allo show un altro stentato passo verso la fine della sua annata, che a questo punto pare una liberazione.
Infine, non abbiamo registrato rimandi o easter egg, eccezion fatta per le menzione del film Ransom - Il riscatto (1996) di Ron Howard.