Supergirl 3x23, "Battles Lost and Won" [season finale]: la recensione
La nostra recensione del ventitreesimo e ultimo episodio della terza stagione di Supergirl, intitolato "Battles Lost and Won"
Come se non bastasse, c'è anche da combattere una rinata Reign, finalmente liberatasi dal corpo di Sam. Si tratta, di fatto, della battaglia più impegnativa che Kara abbia mai dovuto affrontare e, alla fine, molte cose saranno diverse e cambiate per sempre.
Battles Lost and Won si presenta bene già dal suo incipit, che mostra la battaglia del Team Supergirl per salvare una National City in procinto di essere terraformata dalle "streghe" kryptoniane. In una sequenza-prologo che ricorda, a grandi linee, la battaglia finale del film L'Uomo d'Acciaio, ogni personaggio riesce a trovare il suo momento in modo molto armonico. L'intero incipit è ben coordinato e coreografato, e anche grazie a dei buonissimi effetti speciali - una rarità, per Supergirl (più che per gli altri show dell'Arrowverse) - in quei pochi minuti è espresso al meglio tutto il potenziale visivo e conseguentemente narrativo di questo pantheon di personaggi.
Tutto il resto dell'episodio si assesta poi su canoni più consoni allo show, eppure è sempre presente un filo narrativo logico che permette alla storia di dispiegarsi senza particolari inciampi. Non mancano trovate discutibili, come l'annunciata morte di M'yrnn - davvero una trovata "deus ex machina", nel senso più classico del termine - o le motivazioni che portano all'uscita di scena di personaggi come Winn, Mon-El e la stessa Sam.
In sintesi, la terza stagione di Supergirl è stata quella dalle potenzialità più disattese, finora. Ma allo stesso tempo, va ricordato come a livello di storia sia stata anche la più ambiziosa, sotto molteplici aspetti. Il finale è riuscito a dare una conclusione sufficientemente dignitosa alle più recenti storyline, ma sono necessarie molteplici migliorie per riuscire a tenere in piedi questo show, in particolar modo dal punto di vista della scrittura.
Oltre al probabile riferimento finale a Red Son - scopriremo solo tra qualche mese se ci abbiamo visto giusto o no - Battles Lost and Won presenta un twist narrativo speculare a quello della celebre prima pellicola cinematografica dedicata a Superman, in cui l'Azzurrone viaggia indietro nel tempo per salvare Lois Lane. Lo stesso Kal-El è in qualche modo presente: sebbene non lo vediamo, è chiaramente menzionato da James.
Menzione speciale, inoltre, per i miti classici di Persefone, Orfeo ed Ercole.