Supergirl 4×08 “Bunker Hill”: recap e commento
La nostra recensione dell'ottavo episodio della quarta stagione di Supergirl intitolato "Bunker Hill"
I sogni di Nia si fanno sempre più drammatici, quando ha una visione di Agent Liberty alla quale ella stessa non riesce a credere. Confidandosi con Kara e Brainiac-5, la donna rivela di essere un'aliena in possesso di una straordinaria abilità: grazie ai suoi sogni, infatti, Nia riesce a prevedere il futuro. Con l'aiuto dei suoi due amici, la giovane riesce a controllare il suo potere, grazie al quale viene impedita una strage.
Conseguentemente, Agent Liberty viene arrestato, mentre tutto il mondo scopre il segreto di Ben Lockwood. Questo epilogo, però, porta a conseguenze inattese.
Commento
Se da un lato un villain umano non solo nella sua fisicità, ma soprattutto nel suo modus operandi, e con un profilo "politico" estremamente attuale, ha permesso alla serie TV di proporre una narrazione particolarmente diversa rispetto alle stagioni precedenti (e soprattutto così grounded da far trovare i protagonisti spesse volte spiazzati, se non impotenti), l'introduzione nella storia di un personaggio come Manchester Black ha cambiato le carte in tavola. L'anti-eroe britannico, infatti, sta metaforicamente a rappresentare quella variabile impazzita che ha reso le sorti del conflitto abbastanza incerte, catalizzando così il climax - finora - conclusivo.
Bunker Hill segna anche il ritorno di Kevin Smith come regista di un episodio di Supergirl: contrariamente al passato, in questo caso non abbiamo notato il "tocco" di Smith, salvo il momento particolarmente epico in cui la protagonista vola portando con se un intero edificio. L'episodio, anzi, come altri prima di lui, ha dei momenti di decompressione evidente, e questo è uno degli aspetti su cui gli autori dovrebbero impegnarsi di più.
Nell'episodio ci sono molti riferimenti cinematografici, da Hook - Capitan Uncino (1991) di Steven Spielberg, a Spartaco (1953) di Riccardo Freda, passando per Intrigo internazionale (1959) di Alfred Hitchcock fino alla recente saga de La Notte del Giudizio.
In Bunker Hill viene rivelato che Nia è originaria del pianeta Naltor, così come la sua discendente Nura Nal - menzionata accidentalmente da Brainiac-5 - storico componente della Legione dei Super-Eroi con il nome in codice di Dream Girl. Così come nella fonte originale a fumetti, i nativi di questo pianeta hanno abilità pregognitive che si manifestano durante il sonno. In riferimento alla Legione, e all'anello indossato da ogni componente della stessa, viene menzionato nuovamente il metallo Nth, originario del pianeta Thanagar, e strettamente connesso alla mitologia di Hawkman e Hawkgirl.