Supergirl 6x05 "Prom Night": la recensione
L'episodio 6x05 di Supergirl è un divertente tuffo nel passato che contribuisce anche all'evoluzione dei personaggi di Brainy e Nia
Una degli aspetti più sorprendenti dell'episodio 6x05 di Supergirl è che la storyline dedicata al viaggio nel tempo intrapreso da Brainy e Nia sia suddivisa in due parti, con la successiva puntata, intitolata Prom Again!, ad andare in onda la prossima settimana.
Ma a ben guardare la struttura di questa stagione e le indiscusse difficoltà che gli autori stanno affrontando tra la pandemia e la minore disponibilità della protagonista, è facile comprendere perché si sia scelto di far tornare in gioco gli stessi attori che hanno già interpretato, con indiscusso successo, una versione più giovane di alcuni dei protagonisti dello show.
Dopo una serie di episodi piuttosto dark ed intensi Prom Night è soprattutto il perfetto mezzo per ricordare che questa serie è principalmente nata con lo scopo di intrattenere con leggerezza e sa farlo al meglio proprio con puntate un po' goffe e buffe come questa, che rappresenta il giusto equilibrio tra divertimento ed evoluzione dei personaggi.
Se a questo aggiungiamo la presenza di una brillante Eliza Helm nel ruolo di una giovane Cat Grant, che riesce perfettamente a ricalcare le movenze e gli atteggiamenti di Calista Flockhart, l'intrattenimento è assicurato. In un evidente e netto cambio di direzione, giustificato da un evento che si svolge post-crisi, gli autori hanno inoltre rimesso in gioco il personaggio di Kenny (Peter Sudarso), il cui omicidio Kara ed Alex investigavano in Midvale, per farlo tornare a sorpresa come prima ragazzo di Kara, con cui lei ha deciso di condividere il segreto della propria origine.
Senza indagare troppo sulle conseguenze di questo viaggio nel tempo, con tutti i paradossi che si trascina inevitabilmente dietro una simile iniziativa, Prom Night è probabilmente l'episodio più riuscito di questa 6^ ed ultima stagione di Supergirl, il che potrebbe però anche essere interpretato come un campanello di allarme, considerato che non coinvolge quasi nessuno degli attuali protagonisti dello show.