The Walking Dead - Speciale Piccole Storie, la recensione
Abbiamo recensito per voi The Walking Dead - Speciale Piccole Storie, di Robert Kirkman e Charlie Adlard, edito da saldaPress
Una delle soluzioni maggiormente gettonate è quella che vede nei personaggi (umani) il punto di forza di The Walking Dead. Insolito, di primo acchito, che in un franchise il cui titolo è letteralmente "i morti viventi", i protagonisti siano antiteticamente i vivi, magari "morenti" nel corso della storia (abbiamo assistito, nel tempo, a diverse morti eccellenti, sia tra i "buoni", che tra i "cattivi"). Dunque, per Kirkman il risveglio dei morti, ritratti canonicamente come zombie affamati di carne umana il cui morso è causa di irrimediabile contagio, sembra fungere quasi da pretesto per raccontare l'essere umano e quello che l'umanità stessa è destinata a divenire di fronte a una situazione distopica. Potremmo asserire che gli zombie in The Walking Dead altro non sono che un MacGuffin, per utilizzare un termine cinematografico caro a tanti (in primis, al grande Alfred Hitchcock) che sta a rappresentare un "motore virtuale e pretestuoso dell'intrigo", un mezzo arbitrario per raggiungere una meta, cioè quello che si vuole raccontare.
I personaggi, si è detto. Sono proprio alcune tra le figure di maggior spessore i protagonisti dell'albo The Walking Dead - Speciale Piccole Storie, che raccoglie quattro racconti speciali dedicati ad altrettanti personaggi del fumetto: Michonne, Tyreese, Morgan Jones e il Governatore. In queste storie brevi firmate dagli autori regolari di The Walking Dead, lo stesso Kirkman ai testi e Charlie Adlard alle matite, torniamo indietro nel tempo, ai primi giorni nei quali, inspiegabilmente, i morti avevano iniziato a camminare tra i vivi.
Scopriamo, dunque, come la tenace Michonne ha trovato la sua iconica katana, come pure l'identità dei suoi particolari compagni di viaggio (con i quali l'abbiamo incontrata la prima volta); le prime decisioni del coraggioso Tyreese volte a proteggere sua figlia Julie; l'importanza della famiglia di fronte alla fine del mondo secondo Morgan; e infine l'inizio dello spietato cammino che ha reso Brian Blake il primo, grande avversario umano di Rick Grimes e compagni.