True Detective - seconda stagione, la recensione del Blu-Ray Disc
La nostra recensione dell'edizione home video della seconda stagione di True Detective
A cura di Fabio Segretario
Video: AVC, 1080/24p (23,976), 1.78:1
Audio:
5.1 DTS: Italiano Spagnolo
5.1 DTS HD Master Audio: Inglese
Sottotitoli: Italiano NU Inglese NU Spagnolo
3 dischi 50 gb
Region free
Amaray Slipcase
Prodotto da HBO, distribuito da Warner Home Video.
Edizione ITALIANA disponibile nei seguenti paesi: IT ES.
Serie
Vinci, città industriale della California. Il City Manager Ben Caspere scompare nel giorno in cui si sarebbe tenuta la presentazione di una nuova ferrovia ad alta velocità. Il mancato coinvolgimento di Caspere manda in fumo i piani finanziari di Frank Semyon, che sperava di usare quest'affare per uscire definitivamente dal mondo criminale e diventare così un legittimo uomo d'affari. Quella stessa notte, il corpo di Caspere viene ritrovato seduto su una panchina dall'agente della Highway Patrol, Paul Woodrugh, che si stava sfogando in moto dopo essere stato sospeso a causa di accuse di molestie sessuali. Sul posto giungono anche il detective Raymond “Ray” Velcoro della polizia di Vinci, già sulle tracce di Caspere e che ha un passato con Semyon, e il sergente Antigone “Ani” Bezzerides dell'ufficio dello sceriffo della contea di Ventura. A causa del luogo del ritrovamento di Caspere, nasce un problema giurisdizionale, motivo per cui viene istituita una task force composta dai tre agenti. L'omicidio di Caspere fa emergere tutto il marcio che ruota attorno alla città di Vinci, rivelando verità che sconvolgeranno tutti.

Il cast è composto da Colin Farrell nel ruolo del detective Velcoro, Rachel Mc Adams nel ruolo del detective Bezzerides, Taylor Kitsch nel ruolo dell'agente di pattuglia autostradale Woodrugh e Vince Vaughn nel ruolo dell'ex criminale e imprenditore Frank Semyon. Ancora una volta va fatto un plauso all'ufficio casting e alla sceneggiatura di Pizzolatto, perché non solo i personaggi sono scritti su misura sugli interpreti, ma quest'ultimi li hanno fatti propri, tanto che è impossibile immaginarsi, ad esempio, Frank Semyon che non sia Vince Vaughn, perché fa leva sui punti di forza dell'attore e l'attore lo ha condito con gesti o modi che sono propri. Per altro Vince Vaughn ha dimostrato di essere l'ottimo attore che è sempre stato, capace di reggere un ruolo e un registro serio e drammatico, in barba a molti ben pensati che non concepiscono che attori habitué della commedia americana, talvolta demenziale, possano essere altrettanto bravi con un genere diametralmente opposto. Come detto poc'anzi i personaggi sono del tutto ossessionati dai loro drammi e questi occupano gran parte dello show. Velcoro è tormentato dall'omicidio che ha commesso ai danni dell'uomo che aveva stuprato sua moglie, divenuta madre di un figlio la cui paternità resta dubbia. Questo ha portato Velcoro in un girone di violenza, soprattutto per colpa di Semyon, che gli aveva dato la soffiata sull'identità dell'uomo e lo aveva legato a sé per il favore, facendogli fare i lavori più sgradevoli. Oltretutto non riesce ad avere un rapporto normale con suo figlio e per questo si sente continuamente in colpa. Woodrugh è un ex soldato che ha lavorato come contractor per la polizia militare, anch'esso tormentato dai ricordi a causa di un'operazione non ben precisata che ha implicato un'accusa per crimini di guerra.

Video
Le produzioni HBO, forti di investimenti maggiori rispetto alle altre emittenti, riesce a distaccarsi dalla media generale e offrire sempre un comparto tecnico superiore. True Detective non fa eccezione e come la prima stagione, anche la seconda è girata interamente in pellicola (cosa ormai unica, considerando che le soluzioni digitali sono ormai lo standard consolidato). Ma se la prima stagione era girata in Super 35, la seconda predilige la soluzione Panavision (anamorfica), il cui master digitale finale è sempre a 2K di risoluzione (digital intermediate). Si può notare immediatamente la differenza con le immagini digitali di serie analoghe, Trono di Spade compreso: grana autentica che compone ogni fotogramma e garantisce una resa più concreta, più solida, profonda e dettagliata che le soluzioni in pellicola non riescono mai a replicare completamente, un sapore che solo la pellicola può dare. Di contro, ed è un dato di fatto, le soluzioni digitali superano, anche di molto, la risoluzione percepibile e quindi danno un'esaltazione dei dettagli più fini che in pellicola difficilmente si potrebbe ottenere. In ogni caso, il quadro di True Detective è di altissimo livello, specie per quel che concerne una serie televisiva. I primi piani sono scolpiti con texturizzazioni ricche di microdettagli, gli incarnati sono porosi e tangibili, ottima anche la riproduzione dei pattern. I campi lunghi e le panoramiche a volo d'uccello sopra le strade non sono da meno, con tutti gli elementi perfettamente definiti e definibili, senza alcuna fusione con gli sfondi. La riproduzione della grana, molto fine, è ben realizzata e dona alle immagini quello spessore e resa che solo la pellicola può dare. Non è mai fastidiosa o invasiva, nemmeno nelle scene più scure, dove la definizione non perde di efficacia, anche se qualche lievissimo calo fisiologico può essere notato dagli occhi più attenti. Si utilizza una paletta cromatica dai toni generalmente freddi, brillanti e profondi, nonostante la dominate gialla, molto leggera, che riproduce bene la sensazione di trovarci nella assolata e calda California. Eccellente anche il livello del nero, marcato, ma mai soffocante, che rende molto bene il contrasto dell'immagine. Le immagini sono stabili, come di norma per un intermedio digitale e la deflessione ai vertici è invisibile. La compressione a medio bitrate in AVC garantisce, come sempre, la fedele riproduzione del master, anche se andando ad analizzare frame per frame qualche lievissimo calo lo si può notare. In definitiva, un quadro video di alto livello e dalle scelte artistiche insolite, con qualche strizzata d'occhio all'estetica di Mann, che rende True Detective meritevole di visione anche solo per questo.
Audio
Extra
Disco 2
- Audio Commentary (non sottotitolato)
- Episode 4 Down Will Come with Series Creator/Executive Producer/Writer Nic Pizzolatto, Colin Farrell, Vince Vaughn, Taylor Kitsch and Rachel McAdamsDisco 3
- Making “The Vinci Massacre”
- A Look Inside True Detective
- True Detective's California
- Audio Commentary (non sottotitolato)
- Episode 8 Omega Station with Series Creator/Executive Producer/Writer Nic Pizzolatto, Executive Producer Scott Stephens, Colin Farrell and Vince Vaughn
Conclusioni
Odiata o peggio, la seconda stagione di True Detective si becca l'astio dei fan della prima, in maniera del tutto ingiustificata, dato che lo show mantiene lo stesso livello tecnico se non addirittura più elevato e con lo stesso grado di scrittura e gli stessi difetti relativi allo stile di Pizzolatto. L'Edizione HD assolutamente perfetta, replica l'eccellente quadro tecnico della serie, con un girato in pellicola che farà la gioia degli amanti della celluloide, un'ottima traccia audio e qualche contenuto extra. Più che consigliato ai fan, che magari potranno rivalutare l'opera e consigliata a chi ama i thriller polizieschi e in generale dell'ottimo cinema in formato seriale, anche senza aver visto la prima stagione.