Trust 1x01 "La casa dei Getty": la recensione
La recensione del primo episodio stagionale di Trust
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La puntata, come le due seguenti, su cui abbiamo già dato le nostre impressioni in anteprima, funziona quasi come un blocco unico, molto episodico, che presenta un conflitto e lo esaurisce nell'arco dell'ora. John Paul Getty (Donald Sutherland) soffre come detto per la mancanza di qualcuno a cui lasciare il suo impero. La ricca famiglia di petrolieri si sta sfaldando, se non dal punto di vista economico, quantomeno da quello umano. Dietro le tende della villa si agitano compromessi, momenti grotteschi, falsità, una serie di relazioni di convenienza in cui non c'è spazio per l'intimità, salvo pochissime parentesi circoscritte. In questa situazione piomba, quasi da un altro pianeta, il nipote del magnate.
Dal punto di vista visivo l'episodio diretto come i due seguenti da Danny Boyle è denso e ben costruito. Il pianosequenza iniziale è emblematico e, anche se non torneremo a quei livelli di macchinosità della messa in scena, questa rimane una serie che vuole farsi ammirare anche visivamente. Allora il rischio avverso potrebbe essere quello di allontanare lo spettatore occasionale. Nel suo rincorrere gli stilemi della peak tv e nel candidarsi fortemente come appartenente alla categoria, Trust rimanda ogni soddisfazione e, come detto, consegna il cuore dell'intreccio – a partire dal fattore scatenante – alle prossime puntate.
La scrittura della puntata e dei personaggi è talvolta di grana grossa, come mostrato dai due riferimenti già segnalati (musicale e teatrale), ma Trust almeno in questo primo episodio è una serie capace di compensare ampiamente grazie alla messa in scena.