Westworld 3x05 "Genre": la recensione
La scrittura di Westworld si accorda ad un ritmo che segue più i temi che l'intreccio, più i riferimenti che l'empatia
Dal 2017 sono Web Content Specialist l'area TV del network BAD. Qui sotto trovi i miei contatti social e tutti i miei contenuti per il sito: articoli, recensioni e speciali.
La scrittura di Westworld si accorda ad un ritmo che segue più i temi che l'intreccio, più i riferimenti che l'empatia. Non è necessariamente sbagliato, e di sicuro non è una sorpresa alla terza stagione, eppure questo coltissimo gioco di simboli a volte rende difficile elaborare le emozioni. Genre è un manifesto dei contorni freddi e impeccabili dello show: la sequenza che è esercizio di stile, la cover settimanale di Ramin Djawadi, il controllo ammirevole per una produzione immensa. Nei contorni dell'eclisse di Rehoboam esiste un universo di riferimenti ammirevoli alla predizione in salsa fantascientifica, eppure il dilemma rimane radicato in una visione elitaria. Piacevolissimo da elaborare, difficile da amare visceralmente.
Westworld elabora i suoi temi con un approccio opposto: è magniloquente, enfatica, universale. È colta, come tutti i suoi personaggi umani e robot; è solenne, come la soundtrack che spazia dalla Cavalcata delle Valchirie alla cover di Space Oddity; è fredda, come lo sguardo di Dolores che massacra senza batter ciglio chiunque le appaia davanti. Accade anche questo in Genre, episodio carico d'azione che di omicidi ne ha parecchi. A volte funziona, a volte meno. Ad esempio nell'idea della droga assunta da Caleb che lo fa passare da un genere di film all'altro, con tanto di filtro nell'immagine e cambio nella colonna sonora, esercizio di stile fine a se stesso.
Intanto in qualche modo Dolores, insieme alle sue copie, dà inizio all'operazione di risveglio dell'umanità. Anche qui tutto molto approfondito e sentito nei temi, un po' meno nell'elaborazione concreta di quel che accade, dato che bastano pochi minuti dall'uscita dal loop a generare il caos. Westworld, va detto, riconosce la complessità di base della libertà, ne comprende i rischi e la difficoltà nell'affidarsi completamente al buon senso dell'umanità. Anche qui probabilmente generalizza molto atteggiamenti e risposte globali, ma in fondo è anche il tema della stagione.
Qui Westworld recupera tutta la grande passione per il proprio racconto e il fulcro di un dubbio morale che dà davvero un forte impulso agli ultimi tre, attesi, episodi.
CORRELATO A WESTWORLD 3X05 RECENSIONE
Vi ricordiamo che la serie va in onda in contemporanea in Italia dal 16 marzo:
In versione originale sottotitolata dalle 2.00 della notte fra domenica 15 e lunedì 16 marzo e poi alle 20.15, su Sky Atlantic e Now TV
Dalla settimana successiva in versione originale sottotitolata dalle 3.00 della notte tra domenica e lunedì e poi il lunedì alle 21.15