ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER PER CHI NON HA VISTO IL FILM

Come vuole la tradizione, anche Black Panther contiene due scene nei titoli di coda. Al contrario di alcuni recenti film dei Marvel Studios, però, non c’è spazio per l’umorismo: sono entrambe scene significative che hanno il potenziale per essere sviluppate nei prossimi titoli del franchise.

Andiamo con ordine.

WAKANDA SI APRE AL MONDO

Nella sala di quello che sembra essere un consiglio internazionale, T’Challa rilascia una dichiarazione ufficiale davanti a rappresentanti e ambasciatori delle nazioni di tutto il mondo (c’è anche Everett Ross), annunciando che Wakanda intende uscire dall’isolamento in cui si è chiusa nel corso dei secoli per condividere le proprie risorse con il mondo. I delegati reagiscono con una certa ilarità, in quanto sono convinti che il Wakanda sia poverissimo. Uno di loro chiede a T’Challa cos’abbia da offrire al mondo una nazione di contadini, e la scena si conclude con un’inquadratura del re che ghigna.

Le conseguenze di questa scena possono essere epocali per l’Universo Cinematografico Marvel: il mondo, da adesso in avanti, saprà che il Wakanda è costruito su un enorme giacimento di Vibranio, e possiamo immaginare che in futuro le tecnologie basate sul Vibranio si diffonderanno. È possibile che i riflessi di tutto ciò ci siano già in Avengers: Infinity War.

IL LUPO BIANCO

La scena inizia con un’inquadratura in prima persona: qualcuno è circondato da bambini Wakandiani in una piccola tenda. I bambini scappano via dicendo che “il Lupo Bianco è sveglio”. Si tratta di Bucky Barnes: lo avevamo lasciato alla fine di Civil War, in stato criogenico, mentre veniva curato in Wakanda. È ancora senza braccio, ma sembra in salute e (immaginiamo) finalmente privo del condizionamento che lo aveva reso Winter Soldier. La scena si conclude con Shuri che lo saluta.

Innanzitutto la scena conferma che è Bucky il primo uomo bianco curato a Wakanda (il secondo, dice Shuri nel film, è Everett Ross). Ma non è tutto. In questo articolo di BadComics.it dedicato ai War Dog e alle Dora Milaje spieghiamo chi è il Lupo Bianco nei fumetti:

I War Dog divengono dei mercenari al comando dell’uomo di nome Hunter, alias il Lupo Bianco (nel film questo pseudonimo viene affibbiato al personaggio che appare nella scena dopo i titoli di coda). Quest’ultimo nei fumetti è un individuo di etnia caucasica ma cresciuto in Wakanda per volontà di T’Chaka – padre di T’Challa – dopo che rimase orfano in tenera età a causa di un incidente aereo. Immancabilmente, il Lupo Bianco conserva da sempre dentro di sé la speranza di poter diventare il re, un giorno.

 

Non è chiaro se il Lupo Bianco dei film Marvel avrà la stessa evoluzione e soprattutto le stesse ambizioni, ma sembra probabile che sarà lui a guidare i War Dog contro le forze di Thanos e del suo Ordine Nero in Avengers: Infinity War.

Cosa ne pensate? Ditecelo nei commenti!

 

Dalla sinossi:

Il film Marvel Black Panther è ambientato dopo gli eventi raccontati in Captain America: Civil War e vede T’Challa tornare nell’isolata e tecnologicamente avanzata nazione africana di Wakanda per prendere il suo posto come Re. Ma quando un vecchio nemico farà ritorno, il suo ruolo come sovrano e la sua identità come Black Panther verranno messe alla prova e T’Challa sarà trascinato in un conflitto che metterà a rischio il destino di Wakanda e di tutto il mondo.

A dirigere la pellicola Ryan Coogler (Creed) su una sceneggiatura scritta assieme a Joe Robert Cole. L’uscita del film è avvenuta il 14 febbraio 2018 in Italia, il 16 negli USA.