È in una lunga intervista su Repubblica dedicata alla sua carriera e alla sua nuova società di produzione (The Apartment) che Lorenzo Mieli accenna a una possibile reunion della serie tv di culto Boris.

Mieli, produttore proprio di Boris oltre che di successi come L’amica geniale e The New Pope, accenna anche al prossimo film di Paolo Sorrentino, che produrrà per Netflix, È stata la mano di dio:

Un film bellissimo, intimo, che strappa il cuore. Ho letto la sceneggiatura un anno fa: è entrato dentro di sé.

Poi passa a L’amica geniale, svelando che Saverio Costanzo si prenderà una pausa dalla regia con la speranza che torni dietro la macchina da presa per la quarta e ultima stagione:

Stiamo lavorando in questa direzione [ovvero affidare la regia a Emanuele Crialese e Daniele Luchetti, ndr]. Saverio dopo tre anni ha chiesto una pausa, ma ha scritto la sceneggiatura, stupenda, con Elena Ferrante, Francesco Piccolo e Laura Paolucci.

Commenta poi la notizia che Tinny Andreatta passa da RaiFiction a Netflix:

Che finalmente Netflix fa sul serio, è un acquisto strepitoso, Per la Rai è un’eredità difficile, Tinny ha dato forma alla parte più funzionante potente e anche internazionale dell’azienda. Devono andare in continuità sperando che la politica glielo lasci fare

E infine, la bomba, e cioè la possibile reunion di Boris:

Il 19 luglio sarà passato un anno dalla morte di Mattia Torre.
Nell’ultimo mese l’ho sognato quindici volte. Sono cresciuto con Mattia, il più brillante di tutti. Il 19 Nicola Maccanico gli dedica la giornata su Sky e visto il successo di Boris su Netflix pensiamo a una piccola grande reunion per una serie breve con tutti i personaggi.

Un sogno?
Una serie sentimentale stile Harry ti presento Sally. I sentimenti sono la mia fissazione, altro che thriller.

Ovviamente l’assenza di Mattia Torre alla scrittura peserà, ma una reunion di Boris oltre che a rendere felici tantissimi fan potrebbe anche rappresentare un omaggio al grande sceneggiatore.