Amazon ha annunciato i suoi progetti legati al Comic-Con di San Diego, svelando che ha voluto unire le presentazioni delle sue serie in un unico panel, oltre ad aver ideato delle esperienze uniche che immergeranno gli spettatori nel mondo creato per il piccolo schermo.

Mike Benson, a capo del Marketing di Amazon, ha dichiarato:

“Così tanti panel sono tutti uguali e stiamo cercando semplicemente di renderla un’esperienza migliore per chi partecipa, mantenerlo divertente e rivelare alcune notizie. Abbiamo pensato che mettendo sul palco diversi showrunner e panelist, e mostrando alcune clip e momenti di ognuno degli show, avrebbe dato vita a un’esperienza diversa rispetto al tipico panel e a qualcosa che i partecipanti del Comic-Con ameranno davvero”.

I fan potranno poi immergersi nel mondo creato per la serie, tratta dai romanzi scritti da Tom Clancy e con protagonista John Krasinski, grazie alla Jack Ryan Experience: i fan, grazie alla realtà virtuale, saranno trasportati al centro di una missione in Medio Oriente e potranno poi cercare di aiutare l’agente a fuggire da un’escape room.

The Man in the High Castle sarà invece protagonista grazie a un panel che si svolgerà il 21 luglio nella Room 6A e all’evento parteciperanno Alexa Davalos, Rufus Sewell, Jason O’Mara, e Stephen Root insieme ai produttori Isa Dick Hackett e Dan Percival.

Al panel collettivo in programma, alla Ballroom 20, il 20 luglio alle 15:30 parteciperanno invece Carlton Cuse per Jack Ryan, Neil Gaiman che presenterà Good Omens, il creatore di The Tick Ben Edlund, Sam Esmail che introdurrà Homecoming, Gale Anne Hurd che è produttrice esecutiva di Lore e Naren Shankar, showrunner di The Expanse.

Benson ha spiegato quali sono i progetti di Amazon:

“Vogliamo show più grandi sulla piattaforma, show che siano accessibili in modo ampio, ma anche show che non lo siano e possono comunque attrarre dei gruppi di fan grandiosi e leali alla ricerca di tipi diversi di intrattenimento rispetto a quello che è mainstream. Per questo motivo amiamo serie come The Expanse e Lore e troveremo altri programmi che potrebbero non essere altrettanto grandi e ampi, ma c’è un pubblico alla ricerca di questi progetti”.

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Fonte: Deadline