Reed Hastings, CEO di Netflix, ha rilasciato una lunga intervista nella quale ha fatto il punto sulla situazione attuale della piattaforma. La condizione di emergenza attuale non frena la pianificazione, soprattutto quella a lungo termine, per il colosso dello streaming. A questo proposito, per quel che riguarda la programmazione di genere, Hastings ha lanciato un guanto di sfida a Disney, affermando di voler vedere più animazione per famiglie su Netflix. Certo, Disney è sinonimo di questo, oltre ad essere un concorrente diretto nella cosiddetta streaming war con Disney+, come riconosce lo stesso Hastings:

In quale tipo di programmazione vorresti vedere Netflix investire di più?

Vogliamo battere la Disney nell’animazione per famiglie. Ci vorrà del tempo. Voglio dire, sono davvero bravi in questo. Siamo entrambi molto concentrati sulla creazione del nostro gruppo di animazione e, sai, è comunque una competizione amichevole. Vogliamo entrambi creare storie incredibili per i consumatori e vogliamo essere in grado di alzare il livello in quell’area. Sappiamo che saremo uno sfidante e un concorrente per i prossimi 50 anni.

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Recentemente, lo stesso Hastings aveva parlato dell’impatto della pandemia sul lavoro di Netflix e del ritorno in ufficio:

Quanto sei preoccupato per le interruzioni della produzione a causa di COVID? Netflix dovrà spostare una maggiore spesa per i contenuti sulle licenze rispetto agli originali?

Per quest’anno abbiamo The Crown e altri originali; ed è tutta roba filmata prima del COVID. L’anno prossimo, l’abbiamo già pianificato: abbiamo una vasta selezione di contenuti. Ci saranno ancora più originali di quest’anno. Non è aumentato tanto quanto avevamo previsto inizialmente, ma è aumentato su base annua. Ovviamente in Europa produciamo, in Asia produciamo. Speriamo tutti in un vaccino, così da poter tornare a un lavoro più intenso.

Netflix ha beneficiato nella prima metà dell’anno di un aumento senza precedenti a causa del Coronavirus. Pensi che questo sia un cambiamento permanente?

Penso che una volta che avremo il vaccino, la gente tornerà agli stadi sportivi, e più o meno tornerà a ciò che considerava normale. È difficile da dire, ma vedremo. La gente andrà al cinema, in una certa misura, dovremo vedere – sarà più lento e difficile – e nei ristoranti. Non mangio al ristorante da sette mesi… non vedo l’ora di andarci!

Fonte: THR